Santa Domenica di Ricadi, cade dalla scogliera e resta ferito: salvato da Guardia Costiera e Vigili del Fuoco
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Un uomo di cinquant’anni è stato soccorso venerdì sera sulla spiaggia della Scalea. La zona impervia ha reso necessario il recupero via mare fino al porto di Tropea

Un bagnante di cinquant’anni è stato soccorso nella serata di venerdì 26 giugno sulla spiaggia della Scalea, a Santa Domenica di Ricadi, dopo essere scivolato da una scogliera a picco. L’uomo ha riportato un trauma cranico e fratture multiple. A salvarlo è stato l’intervento coordinato della Guardia Costiera di Vibo Valentia e dei Vigili del Fuoco di Ricadi, con il successivo affidamento al personale del 118 nel porto di Tropea.

Il soccorso in una zona difficile da raggiungere
L’incidente si è verificato in un tratto di costa particolarmente impervio. Proprio la conformazione dell’area ha impedito al personale sanitario del 118, arrivato sul posto con un’ambulanza, di raggiungere direttamente il ferito.
Secondo quanto comunicato dalla Capitaneria di porto di Vibo Valentia, il bagnante è stato prima assistito da una squadra dei Vigili del Fuoco di Ricadi. Successivamente è stato recuperato da un battello della Guardia Costiera, che ha raggiunto la zona via mare ed è stato spiaggiato in loco per consentire le operazioni.
Come è avvenuto il trasferimento a Tropea?
Dopo il primo intervento sulla spiaggia, l’uomo è stato imbarcato e trasportato via mare fino al porto di Tropea. Qui è stato consegnato agli operatori del 118, che hanno proseguito l’assistenza sanitaria.
Le sue condizioni sono apparse subito serie per le conseguenze della caduta: nel comunicato si parla di trauma cranico e multiple fratture.

Il richiamo alla prudenza all’inizio dell’estate
L’episodio arriva nei primi giorni della stagione balneare e riporta l’attenzione sui rischi legati alla frequentazione di tratti di costa rocciosi, scogliere e aree non facilmente accessibili dai mezzi di soccorso.
La Guardia Costiera, nel comunicato, sottolinea che “all’inizio della stagione estiva, questo evento ci evidenzia l’importanza della prudenza nella fruizione dei nostri litorali”.
Un richiamo che riguarda non solo i bagnanti, ma anche escursionisti e turisti che frequentano spiagge isolate o zone costiere dove l’intervento dei soccorritori può richiedere procedure più complesse rispetto alle aree servite da accessi diretti.











