Sangineto, assemblea pubblica verso le comunali 2027: nasce un percorso alternativo per il paese
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- 1 lug
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Parte da un incontro aperto ai cittadini il progetto politico che punta a costruire una proposta amministrativa condivisa. Rosalba Palermo conferma la disponibilità alla candidatura a sindaco

Un’assemblea pubblica aperta ai cittadini ha avviato a Sangineto il percorso politico in vista delle elezioni comunali della primavera 2027. L’incontro, promosso per costruire una proposta amministrativa alternativa, ha messo al centro partecipazione, rilancio del territorio e confronto sui problemi del paese, dal collegamento tra centro storico e Lido alla viabilità, fino alla gestione del patrimonio comunale.
Parte il confronto pubblico in vista delle comunali
A Sangineto si muovono i primi passi verso le elezioni comunali del 2027. L’assemblea ha registrato, secondo i promotori, una partecipazione significativa e una presenza femminile rilevante, segnando l’avvio di un percorso che punta al coinvolgimento diretto della comunità.
L’obiettivo dichiarato è quello di “costruire una proposta condivisa per il rilancio del paese”, attraverso nuovi momenti di ascolto e una discussione pubblica sui principali temi amministrativi.
Ad aprire gli interventi è stata Rosalba Palermo, attuale consigliera comunale di minoranza. Palermo ha ricostruito alcune vicende amministrative che, a suo giudizio, non sarebbero sufficientemente conosciute dai cittadini e ha confermato la propria disponibilità a candidarsi alla carica di sindaco, raccogliendo le sollecitazioni arrivate da diversi elettori.
Rosalba Palermo disponibile alla candidatura a sindaco
La possibile candidatura di Rosalba Palermo rappresenta uno dei passaggi politici emersi dall’assemblea. Il percorso, tuttavia, viene presentato dai promotori come una costruzione collettiva, ancora aperta al contributo dei cittadini e delle diverse sensibilità presenti nel paese.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Alessandro Gaeta, indicato da alcuni come possibile candidato alla carica di primo cittadino. Gaeta ha ringraziato quanti avevano avanzato il suo nome, ma ha spiegato che gli impegni professionali non gli consentono di assumere tale responsabilità. Ha comunque confermato il proprio sostegno al nuovo progetto amministrativo.
Alessandro Palermo ha invece invitato i presenti a partecipare in modo attivo alla costruzione della proposta politica, superando la sola elencazione delle criticità e lavorando a una visione complessiva per il futuro economico, turistico e sociale di Sangineto.
Quali sono i temi al centro del nuovo progetto politico?
Tra gli interventi più articolati c’è stato quello di Mario Midaglia, che ha espresso una valutazione fortemente critica sull’azione dell’attuale amministrazione comunale. Midaglia ha richiamato il valore delle assemblee pubbliche come luogo naturale del confronto democratico e ha sostenuto la necessità di tornare a discutere apertamente dei problemi del paese.
La sua analisi ha toccato più ambiti, dal litorale fino a Monte Cannitello, con particolare attenzione alla mobilità, alla manutenzione delle infrastrutture e alla gestione degli immobili pubblici.
La questione ferroviaria e la stazione di Sangineto
Uno dei nodi richiamati durante l’assemblea riguarda la stazione ferroviaria. Midaglia ha ricordato la soppressione, nel 2008, delle fermate dei treni a Sangineto, mentre altri comuni di dimensioni analoghe avrebbero conservato il servizio.
Secondo quanto ricostruito nel corso dell’incontro, negli anni successivi lo scalo sarebbe stato progressivamente smantellato, con la rimozione dei marciapiedi, il degrado dell’edificio e la sostanziale cancellazione della stazione dalla rete ferroviaria nazionale.
Mobilità tra centro storico e Lido
Altro tema centrale è l’assenza di un collegamento pubblico tra il centro storico e il Lido. Una carenza che, secondo i promotori, penalizza residenti e turisti, soprattutto chi non dispone di un mezzo proprio.
Il tema della mobilità interna viene considerato uno dei punti da affrontare in un futuro programma amministrativo, insieme alla sicurezza stradale e alla riqualificazione delle aree più frequentate.
Lungomare, patrimonio comunale e opere pubbliche
Sul fronte delle opere pubbliche, l’assemblea ha preso atto dell’avvio dei lavori di riqualificazione di una parte del lungomare. Allo stesso tempo, è stato auspicato il completamento dell’intervento fino al confine con Belvedere Marittimo.
Tra le priorità indicate rientra anche una maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria di strade, infrastrutture e spazi pubblici.
Non sono mancate critiche alla gestione del patrimonio comunale. È stato richiamato il caso della sede municipale del centro storico, interessata da lavori da anni e indicata da Midaglia come simbolo di spreco di risorse pubbliche.
Rilievi sono stati mossi anche agli uffici comunali ospitati in una sede provvisoria, ritenuta carente sul piano dell’accessibilità e dei parcheggi, in particolare per persone con disabilità e donne in gravidanza.
Nel dibattito è entrato anche l’edificio della cosiddetta “Casa della Donna”, già inaugurato in passato e nuovamente interessato da lavori. L’auspicio espresso durante l’assemblea è che la struttura possa finalmente essere utilizzata in modo stabile.
Viabilità, sicurezza e aree da riqualificare
Ampio spazio è stato dedicato alla viabilità e alla sicurezza del territorio. Tra le criticità segnalate figurano le condizioni della Strada Provinciale 16, interessata in diversi punti da dissesti e movimenti franosi.
È stata inoltre proposta la realizzazione di un collegamento stabile e sicuro tra l’area delle Costellazioni e Pietrabianca, insieme alla riqualificazione delle aree lungo il torrente Sangineto.
Sono temi che, secondo i promotori, dovranno entrare in una piattaforma programmatica più ampia, capace di unire interventi infrastrutturali, tutela del territorio e sviluppo turistico.
Verso un programma condiviso per Sangineto
L’assemblea si è chiusa con l’impegno a proseguire il percorso di ascolto attraverso nuovi incontri pubblici. L’obiettivo è arrivare alla definizione di un programma amministrativo condiviso da presentare agli elettori nella competizione comunale del 2027.
Il confronto appena avviato apre così una fase politica destinata a svilupparsi nei prossimi mesi, con la costruzione di una proposta alternativa per il governo di Sangineto.




