San Lucido, barca in fiamme e poi affondata: salvati i due occupanti

Il proprietario e un amico, diretti a Tropea, si sono messi in salvo sul tender. La motovedetta CP801 della Guardia Costiera di Cetraro li ha recuperati e accompagnati all’approdo.
21 ottobre 2026 - 07:52
di Matteo Cava

Un’imbarcazione da diporto ha preso fuoco ed è poi affondata a circa 11 miglia nautiche dalla costa di San Lucido, nel Cosentino. I due occupanti, il proprietario e un amico, sono riusciti ad allontanarsi a bordo del tender prima di essere soccorsi dalla Guardia Costiera di Cetraro. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.
L’emergenza è scattata nella tarda mattinata, dopo una segnalazione al 1530, il numero per le emergenze in mare. Allertata dalla sala operativa della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, la motovedetta CP801 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro ha raggiunto l’area per prestare soccorso.
L’imbarcazione era diretta al porto di Tropea e navigava in buone condizioni meteomarine quando è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme. Il proprietario e l’amico hanno utilizzato il tender in dotazione per mettersi al sicuro, allontanandosi dalla barca.
I due sono stati recuperati e accompagnati fino all’approdo di San Lucido. Nel frattempo, numerosi cittadini hanno contattato la sala operativa dopo aver avvistato il fumo da diversi punti della costa.
L’affondamento e l’avviso ai naviganti
Rimasta alla deriva e ancora in fiamme, l’imbarcazione è affondata dopo diversi minuti.
Nell’immediatezza dell’accaduto è stato emanato un avviso ai naviganti per segnalare la possibile presenza di detriti in superficie nel punto dell’affondamento e tutelare la sicurezza della navigazione.
La Capitaneria di Porto di Vibo Valentia e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro proseguiranno con l’ordinario monitoraggio dell’area interessata dal sinistro.



