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Praia a Mare, riparte l'incendio sul Monte Vingiolo: fiamme nello stesso punto del 13 luglio

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 22 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Alle prime luci dell'alba il rogo, considerato domato, ha ripreso forza in località Saracinello, alimentato dal vento. In corso accertamenti per capire se si tratti di un nuovo innesco doloso o di tizzoni rimasti sul suolo. Spento un secondo focolaio vicino all'ospedale cittadino


 Emergenza a Praia a Mare: riparte l'incendio sul Monte Vingiolo dallo stesso punto di tre giorni fa

Il fuoco torna a minacciare Praia a Mare. Alle prime luci dell'alba di oggi, un nuovo fronte di fiamme è divampato sul Monte Vingiolo, riaccendendo l'allarme nel centro dell'Alto Tirreno cosentino. L'incendio aveva già pesantemente colpito l'area nei giorni scorsi, propagandosi verso l'abitato fino a lambire il Santuario della Madonna della Grotta.


Le indagini sull'origine: dolo o mancata bonifica?

Alimentato dalle raffiche di vento, il rogo ha ripreso forza, ma il dato allarmante è che si è sviluppato esattamente dallo stesso punto da cui era scaturito lo scorso 13 luglio: in località Saracinello, ai piedi della montagna e in prossimità della Strada Statale 18. L'emergenza, che era stata considerata chiusa dopo oltre 24 ore, richiede ora un nuovo spiegamento di forze.

Sulle cause della ripartenza sono in corso attente valutazioni da parte delle autorità competenti. Le ipotesi al vaglio sono due: si cerca di capire se ci si trovi di fronte a un nuovo innesco di origine dolosa oppure se l'incendio sia stato causato da una mancata bonifica dell'area precedentemente colpita, con il vento che avrebbe ravvivato i tizzoni rimasti sul suolo.



Fiamme vicino all'ospedale

La situazione della cittadina resta complessa anche su altri fronti. Nelle scorse ore, infatti, i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per domare un ulteriore e separato incendio, divampato in località Santo Stefano, a ridosso dell'ospedale cittadino e di alcune abitazioni. Si attendono ora ulteriori sviluppi sulle operazioni di messa in sicurezza del territorio per scongiurare che i roghi possano raggiungere i centri abitati.




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