Paola, debito con poste italiane: il comune in tribunale
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Debito da oltre 716mila euro, la Giunta di Paola contesta il credito di Poste Italiane e avvia l’azione legale

24 aprile 2026
Il Comune di Paola ha deciso di opporsi al decreto ingiuntivo da 716.739,66 euro richiesto da Poste Italiane Spa, avviando un contenzioso davanti al Tribunale di Paola. La scelta è stata approvata all’unanimità dalla Giunta martedì scorso, per verificare la fondatezza del credito e tutelare gli equilibri di bilancio dell’Ente.
Opposizione al decreto ingiuntivo: cosa è successo
La vicenda nasce dalla richiesta economica avanzata da Poste Italiane Spa, che ha notificato al Comune il decreto ingiuntivo il 3 aprile, poi acquisito al protocollo comunale il 6 aprile. L’importo richiesto, superiore a 700mila euro, include anche interessi di mora e spese legali.
Su proposta dell’assessore al contenzioso Gabriele Fiorito, la Giunta ha autorizzato il sindaco Roberto Perrotta a costituirsi in giudizio per opporsi formalmente alla richiesta.
I numeri della controversia
Voce | Importo |
Decreto ingiuntivo | 716.739,66 € |
Data notifica | 3 aprile |
Protocollo Comune | 6 aprile |
Perché il Comune contesta il credito
Al centro della decisione dell’esecutivo c’è la verifica della legittimità del credito. Nella delibera si legge che “è intenzione dell'esecutivo paolano verificare con esattezza la fondatezza delle pretese avanzate, stante la rilevanza dell'importo richiesto, e valutare la sussistenza di azioni a tutela dei vincoli di bilancio e degli interessi dell'Ente”.
I dubbi sui requisiti del credito
Secondo quanto riportato negli atti, il decreto ingiuntivo “si deve fondare su un credito certo, liquido ed esigibile requisiti tutti che allo stato attuale appaiono carenti per mancanza di impegno di spesa e contratto tra le parti”.
Una valutazione che ha spinto la Giunta ad avviare l’opposizione, ritenuta necessaria per evitare possibili conseguenze negative sul piano finanziario.
Strategia difensiva e incarico legale
Dal punto di vista operativo, il Comune di Paola dovrà affidare la difesa a un legale esterno. La scelta, secondo quanto emerge dagli atti, è legata alla necessità di garantire continuità alle strategie già adottate in casi analoghi.
Impatto sui conti dell’Ente
La richiesta di Poste Italiane arriva in una fase delicata per le finanze comunali. L’eventuale riconoscimento del debito potrebbe incidere in modo significativo sugli equilibri di bilancio, motivo per cui l’amministrazione ha deciso di procedere con l’opposizione per accertare l’effettiva sussistenza del credito.






























