Palazzo Zagarese a San Lucido, ordinanza urgente per rischio crolli
- 24 apr
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Rischio crolli nel centro storico di San Lucido: interventi immediati entro 15 giorni, ordinanza del sindaco De Tommaso

24 aprile 2026
A San Lucido, il sindaco Cosimo De Tommaso ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per la messa in sicurezza del complesso Palazzo Zagarese, nel centro storico, a ridosso della Scala Silica. Il provvedimento, emanato ieri, impone interventi immediati alla società responsabile a causa di un pericolo definito grave e imminente per la pubblica incolumità.

Perché è stata emessa l’ordinanza urgente
Il Comune è intervenuto dopo l’ulteriore aggravarsi delle condizioni strutturali dell’edificio storico, già oggetto di precedenti ordinanze nel 2023 rimaste senza esito.
I sopralluoghi tecnici hanno evidenziato una situazione critica:
distacchi di pietre e frammenti murari
materiale già caduto sulle aree di passaggio
instabilità diffusa delle strutture
Secondo quanto riportato nell’atto, “il complesso immobiliare denominato ‘Palazzo Zagarese’ […] versa in condizioni di grave e diffuso degrado strutturale e manutentivo” e la situazione “si proietta direttamente verso l’esterno, con interferenza immediata sulle aree di uso pubblico”.
Cosa prevede l’ordinanza per Palazzo Zagarese
L’ordinanza impone interventi immediati e senza ritardi. La società proprietaria o responsabile dovrà:
Intervento | Tempistica |
Rimozione detriti e materiali pericolanti | Immediata |
Installazione opere provvisionali (reti, puntellamenti, barriere) | Immediata |
Messa in sicurezza definitiva o demolizione | Entro 15 giorni |
Gli interventi dovranno riguardare l’intero complesso, comprese pertinenze e strutture accessorie, e rispettare le normative sui beni culturali, trattandosi di un immobile di valore storico per il tessuto urbano di San Lucido.
Controlli, sanzioni e responsabilità
Il sindaco sottolinea che “sussiste una situazione di pericolo concreto, attuale, grave e imminente” che richiede un intervento “ad horas”.
Per questo:
è stata informata la Prefettura di Cosenza
è stato coinvolto il sistema di Protezione civile regionale
sono previsti controlli da parte di carabinieri, polizia locale e ufficio tecnico
In caso di inadempienza, il Comune procederà con lavori in danno e recupero delle somme, oltre alla segnalazione alle autorità competenti anche sotto il profilo penale.
Resta inoltre ferma la responsabilità civile e penale della società per eventuali danni a persone o cose. Un passaggio che conferma la gravità della situazione in uno dei punti più frequentati del centro storico.































