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Discarica abusiva con Eternit nel Vibonese, sequestrata area da 11mila metri quadrati

  • Immagine del redattore: www.miocomune.tv
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  • 5 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha individuato 70 metri cubi di rifiuti, tra cui materiale in Eternit, depositati senza precauzioni. Il sequestro preventivo è stato disposto dal Tribunale su richiesta della Procura




5 giugno 2026



La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha sequestrato nel territorio vibonese un’area di circa 11mila metri quadrati adibita a discarica abusiva, dopo il rinvenimento di 70 metri cubi di rifiuti di vario genere, compreso un ingente quantitativo di Eternit. L’intervento è maturato nel corso delle attività di monitoraggio ambientale condotte dalle Fiamme Gialle per contrastare il degrado del territorio e verificare la corretta gestione dei rifiuti provenienti anche da cantieri e appalti locali.



Controlli ambientali nel Vibonese: cosa hanno scoperto le Fiamme Gialle?

L’operazione rientra nell’attività del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, da tempo impegnato nella tutela del territorio e nel controllo delle situazioni potenzialmente dannose per l’ambiente e per la salute pubblica.

Durante le verifiche sulla cantierizzazione locale e sugli appalti in corso, i militari hanno rilevato diversi casi di gestione di rifiuti edilizi non conformi alla normativa vigente. Gli accertamenti hanno poi portato alla scoperta di una vera e propria discarica abusiva.

Secondo quanto ricostruito, nell’area erano stati accumulati rifiuti di diversa natura, senza le necessarie cautele e senza il rispetto delle prescrizioni previste dalle norme in materia ambientale.



Rinvenuti 70 metri cubi di rifiuti, anche Eternit

I finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia, con il supporto del personale dell’Arpacal, hanno individuato circa 70 metri cubi di rifiuti. Tra questi anche un quantitativo rilevante di Eternit, materiale considerato pericoloso soprattutto quando deteriorato o gestito senza adeguate misure di sicurezza.

Il deposito sarebbe avvenuto senza alcuna precauzione, in violazione delle disposizioni poste a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.



Sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Vibo Valentia

La Procura della Repubblica di Vibo Valentia, condividendo l’impianto investigativo delle Fiamme Gialle, ha richiesto il sequestro preventivo dell’area. Il provvedimento è stato poi disposto dal Tribunale di Vibo Valentia.

L’area interessata dal sequestro misura circa 11mila metri quadrati ed era utilizzata, secondo gli accertamenti, come discarica abusiva.



Quali sono le conseguenze dell’intervento?

Il sequestro impedisce l’ulteriore utilizzo dell’area e consente agli organi competenti di procedere con gli approfondimenti necessari sulla natura dei rifiuti, sulle responsabilità e sulle eventuali operazioni di messa in sicurezza e bonifica.

L’intervento assume rilievo anche per il possibile impatto ambientale del deposito illecito, in particolare per la presenza di materiale in Eternit.



Guardia di Finanza: priorità alla tutela del territorio

Per la Guardia di Finanza, il contrasto agli illeciti ambientali resta un fronte operativo centrale. Nel comunicato viene evidenziato che “il contrasto agli illeciti ambientali rappresenta una priorità fondamentale per la salvaguardia del territorio ed alla salute dei cittadini”.

L’attività svolta nel Vibonese conferma l’attenzione delle Fiamme Gialle verso i fenomeni di abbandono e gestione irregolare dei rifiuti, soprattutto quando riguardano materiali potenzialmente pericolosi e aree esposte al rischio di degrado ambientale.



Scheda del caso

Elemento

Dettaglio

Autorità intervenuta

Guardia di Finanza di Vibo Valentia

Supporto tecnico

Arpacal

Area sequestrata

Circa 11mila metri quadrati

Rifiuti rinvenuti

70 metri cubi

Materiale segnalato

Rifiuti vari ed Eternit

Provvedimento

Sequestro preventivo

Autorità giudiziaria

Procura e Tribunale di Vibo Valentia





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