Diamante, palo della luce abbattuto dal vento a Cammarotea il nodo manutenzione

Il palo è finito sulla strada principale della contrada senza provocare feriti. Il consigliere di minoranza Antonio Cauteruccio collega l’episodio alle criticità dell’illuminazione pubblica già sollevate in Consiglio comunale.
12 settembre 2026 - 18:43
di Matteo Cava

DIAMANTE – Un palo dell’illuminazione pubblica è stato abbattuto dal vento oggi sulla strada principale di contrada Cammarotea, nel territorio comunale di Diamante. Secondo quanto comunicato dal consigliere comunale di minoranza Antonio Cauteruccio, esponente del gruppo Progresso, al momento della caduta non transitava nessuno e non si sono registrati feriti.
Il palo è finito sulla carreggiata.
Cauteruccio ha chiesto chiarimenti proprio sullo stato dell’impianto: «Era solidamente ancorato al terreno? Era nuovo? Era vecchio?». Interrogativi che, nelle intenzioni del consigliere, riportano l’attenzione sulla manutenzione della rete di pubblica illuminazione nelle contrade.
«Nessuno passava, nessuno si è fatto male», ha sottolineato l’esponente di Progresso, richiamando però la necessità di considerare gli effetti di vento e precipitazioni sulla sicurezza delle infrastrutture.
Le segnalazioni sull’illuminazione pubblica
L’episodio di contrada Cammarotea arriva a pochi giorni dal Consiglio comunale del 9 settembre, durante il quale Cauteruccio era intervenuto sulla manutenzione dell’illuminazione e della viabilità.
Nella propria replica in aula, il consigliere ha definito «un disastro» la situazione descritta, elencando una serie di criticità che, secondo la sua ricostruzione, riguarderebbero diverse zone di Diamante:
in via Ignazio Silone due lampade sarebbero rimaste spente per circa quattro mesi, prima del recente ripristino;
in contrada Riviere sarebbe presente da un anno e mezzo un palo piegato contro una quercia e privo di lampada;
in contrada Sagarote sarebbe stato segnalato un punto dell’impianto con un filo scoperto e un paletto di legno collocato al posto della precedente struttura;
piazza Giovanni Paolo II sarebbe nuovamente rimasta senza illuminazione;
a Cammarotea sarebbero stati registrati disservizi negli ultimi giorni;
a Sagarote, sempre secondo Cauteruccio, le interruzioni sarebbero state frequenti durante l’estate.
Il consigliere ha sostenuto che i tempi medi per il ripristino delle lampade sul territorio comunale avrebbero raggiunto, in alcuni casi, i quattro mesi. Tutte le circostanze indicate rappresentano dichiarazioni politiche di Cauteruccio e richiedono un riscontro puntuale da parte degli uffici competenti.
Il confronto sui lampioni di contrada Arieste
Una parte centrale del confronto consiliare ha riguardato contrada Arieste. L’interrogazione del gruppo Progresso, inserita al terzo punto dell’ordine del giorno del Consiglio comunale del 9 settembre, chiedeva chiarimenti sull’installazione di quattro lampioni già autorizzati lungo la strada provinciale 111 e sull’esclusione di questo tratto dall’intervento di ampliamento dell’illuminazione pubblica disposto con la determina dirigenziale numero 217.
Cauteruccio ha contestato l’ordine delle priorità seguito dall’Amministrazione, sostenendo che la strada provinciale avrebbe un volume di traffico maggiore rispetto alla viabilità comunale interessata da altri interventi.
Nel corso della replica, il consigliere ha richiamato:
una spesa di 15mila euro per l’installazione di lampioni su una strada comunale;
una somma stimata in circa 10mila euro per i quattro punti luce richiesti sulla provinciale;
un nulla osta provinciale che, secondo la sua ricostruzione, risalirebbe a circa due anni e mezzo fa;
l’attesa del parere della Soprintendenza, indicata come una delle ragioni del ritardo.
Il materiale disponibile riporta la replica di Cauteruccio, ma non consente di ricostruire integralmente la risposta dell’assessore e le motivazioni tecniche o finanziarie dell’Amministrazione.
Viabilità e risorse per le contrade
Il consigliere ha esteso le proprie critiche anche alla manutenzione stradale. In particolare, ha messo in discussione i risultati di un intervento di bitumazione da 12mila euro più Iva in contrada Sagarote e ha descritto via Salice come una strada «ormai non percorribile».
Cauteruccio ha inoltre chiesto un aggiornamento sui tempi di pubblicazione della gara e di aggiudicazione dei lavori finanziati con 150mila euro assegnati dalla Regione Calabria alla viabilità delle contrade rurali di Diamante.
La scadenza indicata per il 31 dicembre
Secondo quanto riferito da Cauteruccio durante la seduta, nella risposta ricevuta sarebbe stata indicata la data del 31 dicembre 2026 per l’installazione di dieci pali in contrada Arieste.
«Verificherò e gioirò insieme a lei quando saranno installati», ha dichiarato il consigliere rivolgendosi all’assessore. Il rispetto di questa scadenza rappresenterà quindi uno dei prossimi passaggi da verificare.
Dopo la caduta del palo in contrada Riviere, restano da conoscere l’esito degli eventuali accertamenti sulle condizioni e sull’ancoraggio della struttura, i tempi di ripristino dell’impianto e le verifiche previste sugli altri punti luce segnalati. Al momento non sono contenute nel materiale disponibile ulteriori comunicazioni dell’Amministrazione comunale.



