Scalea, Scopelliti a Palazzo Spinelli: il nodo dell’ospedale di Praia

La presentazione del libro “Io sono libero” ha concluso la programmazione estiva di “Visioni d’Autore – Scalea Cultura”. Al centro dell’incontro anche giustizia, carcere, politica e le scelte sull’ospedale di Praia a Mare.
12 settembre 2026 - 13:40
di Matteo Cava

A Scalea la presentazione del libro Io sono libero di Giuseppe Scopelliti ha chiuso a Palazzo dei Principi Spinelli la programmazione estiva di “Visioni d’Autore – Scalea Cultura”. L’incontro, promosso dall’Assessorato comunale alla Cultura, ha affrontato il percorso personale e politico dell’ex presidente della Regione Calabria e la vicenda dell’ospedale di Praia a Mare.
Il confronto con Giuseppe Scopelliti
La serata è stata aperta dai saluti del sindaco di Scalea, Mario Russo, e moderata dall’assessore alla Cultura, Annalisa Alfano.
Nel corso dell’incontro Scopelliti ha ripercorso la militanza giovanile, gli anni trascorsi nelle istituzioni e alla guida della Regione Calabria, la vicenda giudiziaria, il carcere, gli affetti personali e il significato attribuito alla libertà. Il confronto ha riguardato anche il suo rapporto con la politica attuale.
Alla discussione sui temi della giustizia, della pena, del carcere e della funzione rieducativa prevista dalla Costituzione hanno partecipato gli avvocati Giuseppe Bruno, presidente della Camera penale di Paola, e Andrea Napolitano, tesoriere dell’Ordine degli avvocati di Paola.
La domanda sull’ospedale di Praia a Mare
Durante la serata è stata affrontata anche la questione dell’ospedale di Praia a Mare e delle decisioni assunte negli anni in cui Scopelliti guidava la Regione Calabria.
Un passaggio particolarmente rilevante per il pubblico dell’Alto Tirreno cosentino. La domanda è stata rivolta direttamente all’ex presidente, ma nel materiale diffuso dall’Assessorato alla Cultura non viene riportato il contenuto della sua risposta.
«Era una domanda che andava fatta – ha dichiarato Alfano – perché il confronto ha valore soltanto quando non seleziona gli argomenti più comodi».
L’assessore ha inoltre precisato che la presentazione di un libro non comporta «celebrare il suo autore, assolverne la storia o condividerne necessariamente le scelte», ma deve servire a creare uno spazio pubblico nel quale ascoltare, fare domande e dissentire.
Le polemiche prima dell’incontro
Alfano è intervenuta anche sulle critiche che avevano preceduto l’appuntamento con Scopelliti. L’assessore ha rivendicato la scelta di non evitare una storia controversa e di lasciare aperto il confronto anche alle posizioni contrarie.
«Le porte erano aperte a tutti: a chi voleva ascoltare, a chi voleva comprendere e anche a chi avrebbe voluto manifestare civilmente il proprio dissenso», ha affermato.
Secondo Alfano, l’obiettivo di “Visioni d’Autore” è riportare il confronto dalle piattaforme digitali ai luoghi fisici della città, consentendo al pubblico di porre domande e discutere direttamente con gli ospiti.
I partecipanti e le presenze istituzionali
Tra gli amministratori e i rappresentanti istituzionali indicati dagli organizzatori figurano:
Mario Russo, sindaco di Scalea;
Annalisa Alfano, assessore comunale alla Cultura;
Angelo Brutto, consigliere regionale;
Pasquale De Franco, sindaco di Aieta e consigliere provinciale;
Giuseppe Bruno, presidente della Camera penale di Paola;
Andrea Napolitano, tesoriere dell’Ordine degli avvocati di Paola.
Il senatore Fausto Orsomarso, atteso all’incontro, non ha partecipato per concomitanti impegni parlamentari.
“Visioni d’Autore” proseguirà oltre l’estate
L’incontro con Scopelliti ha concluso una programmazione dedicata a letteratura, memoria, sport, storia, scuola, famiglia, politica, giustizia e diritti. Gli appuntamenti si sono svolti a Palazzo dei Principi Spinelli con il coinvolgimento di autori, amministratori, associazioni e realtà culturali del territorio.
Alfano ha ringraziato l’Amministrazione comunale, la Pro Loco di Scalea, le librerie Ubik Victoria e Basile e le associazioni che hanno collaborato all’organizzazione delle iniziative.
«Il risultato più importante non sono i numeri. È vedere una comunità che sceglie di esserci», ha dichiarato l’assessore, sottolineando il valore del confronto anche quando emergono posizioni differenti.
La conclusione della stagione estiva non coincide con la fine di “Visioni d’Autore”. L’Assessorato alla Cultura ha annunciato nuovi appuntamenti, progetti e collaborazioni nel corso dell’anno, senza tuttavia indicare per il momento date o programmi.
Nicola Biondi 2Noi con il territorio"
La nota diffusa da Nicola Biondi prima dell'incontro:
Scopelliti a Scalea: il ricordo di un passato buio per la sanità dell'Alto Tirreno
Questa sera Giuseppe Scopelliti sarà a Scalea per presentare il suo libro “Io sono libero”. Ma per l'Alto Tirreno Cosentino questa presenza riporta alla memoria una delle pagine più dolorose della sanità calabrese.
Fu durante il suo governo regionale che venne decisa la riconversione dell’Ospedale di Praia a Mare, una struttura che aveva conti in attivo e rappresentava un presidio essenziale.
Una scelta che il Consiglio di Stato ha successivamente giudicato illegittima con due sentenze.
A distanza di sedici anni, le conseguenze di quella decisione sono ancora sotto gli occhi di tutti.
Per questo sorprende e amareggia vedere oggi Scopelliti accolto con entusiasmo dalle istituzioni e dalla politica locale del territorio. Altrove sarebbe stato possibile?
"Mi ero ripromesso di non fare nessun intervento, stanco e nauseato di questa politica becera e povera. Ma dinanzi alcune questioni che interessano tutta la collettività, ho ritenuto opportuno fare una riflessione". "Presentare un libro sulle proprie vicende giudiziarie è un suo diritto. Sarei sorpreso se questa sera l'ex governatore, facesse un riferimento alle motivazioni che l'hanno portato a compiere quelle scelte irragionevoli".



