Diamante, opposizione abbandona l'aula: interrogazione sul concorso di Polizia bloccata da due mesi
- miocomune.tv

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Le minoranze consiliari hanno lasciato i banchi dell'assise cittadina dopo lo stralcio del documento riguardante le assunzioni degli agenti. Duro attacco all'amministrazione del sindaco Achille Ordine su gestione amministrativa, servizi essenziali ed eventi estivi

Strappo politico a Diamante durante l'ultimo Consiglio comunale, convocato alle 8.30 di ieri mattina. I gruppi di minoranza "Uniti per Tutti", "Liberamente" e "Progresso" hanno abbandonato l'aula in segno di protesta contro la decisione del presidente dell'assemblea, Casella, di non discutere un'interrogazione congiunta riguardante il concorso pubblico per l'assunzione di agenti di Polizia locale di categoria C.
Alla base dell'abbandono dell'aula vi è un iter procedurale contestato. Secondo quanto riferito dall'opposizione, trattandosi di una seduta a carattere ordinario, gli atti avrebbero dovuto essere trasmessi ai consiglieri con almeno 48 ore di anticipo per consentirne il corretto esame. I documenti sarebbero invece pervenuti in ritardo, portando alla decisione della presidenza di depennare l'interrogazione dall'ordine del giorno senza però optare per il rinvio dell'intera seduta.
I motivi della protesta e le accuse della minoranza
La mancata discussione ha scatenato la dura reazione dei consiglieri Giuseppe Pascale, Antonio Cauteruccio, Marcello Pascale e Daniela Marsiglia, firmatari dell'interrogazione.
«La nostra interrogazione sul concorso di Polizia locale è stata presentata l'8 giugno scorso e da quasi due mesi attende di essere discussa», si legge nel documento diffuso dai gruppi di opposizione. «Abbiamo lasciato l'aula, questo Consiglio comunale è ormai completamente estraneo alla realtà del paese».
La nota delle minoranze stigmatizza inoltre l'atteggiamento tenuto durante i lavori consiliari, denunciando un clima irrispettoso caratterizzato da «risatine e telefonini sempre operativi mentre parlano i consiglieri d'opposizione». I consiglieri criticano aspramente anche l'orario mattutino della convocazione e le reazioni della segretaria comunale, definendo l'attuale gestione politica con la metafora «dell'orchestrina del Titanic che continua a suonare mentre la nave sta affondando e imbarca acqua da tutte le parti».
Le emergenze territoriali segnalate
Oltre alla questione del concorso per i vigili urbani, il documento dell'opposizione elenca una serie di criticità amministrative e territoriali rivolte all'esecutivo guidato dal sindaco Achille Ordine. Nello specifico, le minoranze denunciano:
L'aggravarsi dell'emergenza cinghiali sul territorio.
Lo stato di degrado e abbandono delle contrade cittadine.
La pubblicazione del programma degli eventi di agosto in assenza di una formale deliberazione di Giunta.
Le lacune nella gestione delle concessioni di suolo pubblico.
Le criticità nell'organizzazione interna del comando di Polizia locale.
Le difficoltà persistenti nell'erogazione dei servizi essenziali ai cittadini.
Al momento non è pervenuta alcuna replica ufficiale da parte della maggioranza. Resta in sospeso la calendarizzazione della discussione sull'interrogazione relativa al concorso pubblico, nodo centrale della crisi politica innescata in Consiglio.




