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Diamante, Pascale sulle assenze da Conte: «Sgarbo istituzionale»

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
33 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

In un intervento pubblicato da LiberaMente, Marcello Pascale contesta la mancata partecipazione della maggioranza all’incontro sul lungomare con l’ex presidente del Consiglio. Critiche anche alla gestione del traffico durante la manifestazione.

27 settembre 2026 - 12:37


Diamante, Pascale critica l’amministrazione: «Sgarbo istituzionale» a Conte

Diamante, l’incontro sul lungomare con Giuseppe Conte diventa motivo di polemica politica locale. In un intervento pubblicato da LiberaMente, Marcello Pascale denuncia l’assenza della maggioranza comunale all’appuntamento con l’ex presidente del Consiglio e la definisce «uno sgarbo istituzionale e una mancanza di educazione politica». Nel suo intervento contesta anche la gestione della viabilità durante la manifestazione.



La contestazione all’amministrazione Ordine

Pascale premette di non essere mai stato un elettore del Movimento 5 Stelle. La sua critica all’amministrazione guidata dal sindaco Ordine riguarda il riconoscimento istituzionale dovuto agli ospiti, indipendentemente dalle appartenenze politiche.

Secondo quanto scrive, nessun rappresentante della maggioranza avrebbe partecipato all’evento. Alla mancata presenza degli amministratori contrappone quella dei cittadini, intervenuti numerosi, nel suo racconto, per accogliere Conte e gli altri ospiti.

Pascale richiama inoltre un precedente: la partecipazione del sindaco, con la fascia, all’inaugurazione di un’azienda privata. Un confronto attraverso il quale contesta le scelte dell’amministrazione in materia di rappresentanza istituzionale.

Il giudizio politico si estende al rapporto con chi esprime posizioni differenti. Secondo Pascale, l’amministrazione considera chi non ne condivide il pensiero «non [...] un avversario da rispettare ma un nemico da combattere».



Le critiche sul traffico e il passaggio da verificare

Un altro punto riguarda la circolazione sul lungomare di Diamante. Pascale sostiene che, mentre Conte parlava dal palco, il traffico veicolare proseguisse a pochi metri, senza limitazioni al passaggio e alla sosta delle auto.

Nel post compare anche un riferimento a circa 70 euro per l’occupazione del suolo pubblico, che Conte avrebbe dovuto pagare per un problema burocratico. È però lo stesso Pascale a presentare la circostanza come un’informazione sulla quale deve ancora documentarsi: il pagamento e le sue motivazioni non possono quindi essere considerati accertati sulla base del suo intervento.

In chiusura, Pascale rivolge le proprie scuse a Conte e agli altri ospiti, richiamando anche il gruppo consiliare che rappresenta. Il messaggio termina con un invito al confronto: «Diamante è un paese accogliente con tutti anche e soprattutto con chi non la pensa come noi: perché il dibattito apre le menti!».


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