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Cariati, incidente di Luigi Britti: chieste verifiche sull’ipotesi dolosa

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
5 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

I familiari del 56enne, dopo l'incidente stradale, hanno presentato una denuncia-querela tramite l’avvocato Raffaele Meles. Alla magistratura chiedono di chiarire la dinamica dell’incidente, il comportamento del conducente e l’eventuale mancato soccorso

14 settembre 2026 - 12:01


Cariati, morte di Luigi Britti: il legale chiede di valutare il dolo

I familiari di Luigi Britti, il 56enne morto nell’incidente avvenuto nelle prime ore del mattino nel centro abitato di Cariati mentre si recava al lavoro, hanno affidato l’incarico all’avvocato Raffaele Meles. Il legale ha depositato una denuncia-querela nei confronti del conducente dell’automobile coinvolta, chiedendo alla magistratura di verificare tutte le circostanze dello scontro.

Nell’atto, secondo quanto comunicato dal legale, vengono prospettati elementi che dovranno essere riscontrati attraverso gli accertamenti investigativi. Tra le richieste figura anche quella di valutare l’eventuale natura dolosa, anziché colposa, della condotta.



Gli accertamenti richiesti

La denuncia sollecita verifiche su diversi aspetti dell’incidente:

  • la dinamica esatta dello scontro;

  • la velocità effettiva dell’automobile;

  • le condizioni psicofisiche del conducente;

  • il comportamento tenuto dopo l’impatto;

  • l’eventuale allontanamento senza prestare soccorso;

  • la possibile natura dolosa o colposa della condotta.

«Ho appena depositato la denuncia-querela nei confronti del conducente coinvolto, contestando tutte le circostanze emerse e chiedendo di valutare una condotta eventualmente dolosa e non colposa», ha dichiarato l’avvocato Raffaele Meles, incaricato dalle figlie di Britti.

Si tratta di contestazioni formulate dalla famiglia e sottoposte all’autorità giudiziaria, che dovrà verificarne la fondatezza. Per il conducente coinvolto resta valida la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.



La salma a disposizione della magistratura

La salma di Luigi Britti è stata posta sotto sequestro e resta a disposizione della magistratura per gli accertamenti ritenuti necessari.

Gli esami dovranno contribuire alla ricostruzione dell’accaduto insieme agli altri elementi raccolti durante le indagini. Britti aveva 56 anni e stava andando al lavoro quando ha perso la vita.


Cariati, morte di Britti: velocità e condotta ancora da accertare

L’intervento di Basta Vittime sulla Statale 106

Sulla tragedia è intervenuto anche Fabio Pugliese, amministratore del gruppo Basta Vittime sulla Strada Statale 106. Nel suo messaggio ha ricordato Britti come un uomo conosciuto e stimato nella comunità di Cariati e lo ha indicato come la diciottesima vittima della Statale 106 dall’inizio del 2026.

«Perché andare al lavoro non può significare rischiare di non tornare più a casa», ha scritto Pugliese, tornando a chiedere infrastrutture più sicure e interventi sulla viabilità.

La ricostruzione dell’incidente e le circostanze indicate nella denuncia restano ora affidate agli accertamenti della magistratura.

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