Belvedere, tartaruga "salvata", il Wwf: "sarebbe stato meglio attendere la biologa"

Secondo gli ambientalisti la tartaruga riportata in acqua, forse cercava un posto dove nidificare



BELVEDERE – Il Wwf del Tirreno e le biologhe marine hanno un po' di dubbi sulla corretta gestione del “salvataggio” della tartaruga marina a Belvedere che forse aveva intenzione di nidificare. Scrive Massimo Converso, responsabile della sede del Wwf del Tirreno: “Ringraziamo innanzitutto i volontari che, in buonafede, ma su disposizione ancora non si sa di chi (la Capitaneria di Porto nega di aver concesso il nulla osta), hanno rimesso in mare a Belvedere una caretta, che non era in sofferenza e che avrebbero potuto attendere ancora i 40 minuti necessari alla nostra biologa marina per arrivare sulla spiaggia di Capo Tirone. Ciò ha causato la scomparsa delle tracce che invece a Bonifati ed Amantea avevano consentito alle nostre biologhe qutorizzate di individuare e mettere in sicurezza la nidificazione per consentirne i 40 giorni di incubazione. Chiediamo perciò a tutti i Sindaci del Tirreno in caso di nuovi avvistamenti di comunicare con la sede WWF del Tirreno Cosentino 0982-95509 3405527545 che avviserà contestualmente le due esperte Biologhe marine Valentina Paduano e Jasmine De Marco”.



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