Droga a Belvedere, sequestrati mezzo chilo di hashish e contanti: tradito dal fanalino rotto del motorino
- miocomune.tv

- 21 lug
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Fermato per un banale controllo stradale a causa di un guasto allo scooter, un uomo è stato trovato in possesso di 540 grammi di stupefacente e 1.600 euro. L'operazione dei Carabinieri è scattata il 19 luglio: dopo la convalida dell'arresto, disposta la firma alla Polizia Giudiziaria

L'intensificazione dei controlli estivi sull'Alto Tirreno cosentino ha portato a un nuovo arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, scaturito da un dettaglio apparentemente ininfluente. Nella giornata del 19 luglio 2026, i Carabinieri della Stazione di Belvedere Marittimo, operanti sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola guidata dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, hanno fermato un uomo in transito a bordo di un motorino.
Ad attirare l'attenzione della pattuglia durante un normale servizio di prevenzione è stato il fanalino posteriore rotto del mezzo a due ruote. Quello che doveva essere un ordinario controllo alla circolazione stradale si è però trasformato in un'operazione antidroga: gli approfondimenti investigativi immediati condotti dai militari hanno infatti fatto emergere gravi indizi a carico dell'uomo, facendo scattare le procedure di perquisizione.
La perquisizione domiciliare e il sequestro
L'ispezione, estesa all'abitazione dell'indagato, ha confermato i sospetti dei Carabinieri. All'interno della casa i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 540 grammi di hashish, suddivisi in cinque panetti dal peso di circa 100 grammi ciascuno, oltre a dosi minori.
Insieme all'ingente quantitativo di droga è stato recuperato un bilancino di precisione e la somma in contanti di 1.600 euro. Il denaro, accuratamente suddiviso in banconote di piccolo e medio taglio, è ritenuto dagli inquirenti il verosimile provento dell'attività di spaccio.
Le misure cautelari
A seguito del ritrovamento, l'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio e sottoposto inizialmente al regime degli arresti domiciliari. Nella mattinata del 20 luglio, il Tribunale di Paola ha convalidato l'arresto, sostituendo la misura con l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.



