Bancomat nel Cosentino: banda in azione a San Marco Argentano, è il quarto assalto
- 31 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Bancomat fatti esplodere e asportati in pochi giorni: cresce l’allarme sicurezza nei piccoli comuni della provincia di Cosenza il quarto assalto si registra a San Marco Argentano
31 dicembre 2025
Quattro colpi in poco più di una settimana, modalità identiche e un territorio sempre più esposto, assalto ai bancomat, un nuovo caso a San Marco Argentano. Una scia di assalti ai bancomat che sta interessando diversi centri della provincia di Cosenza, tra la Valle dell’Esaro, il Tirreno cosentino e l’area del Pollino. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, ha riguardato lo sportello postamat situato nei pressi dello scalo ferroviario di San Marco Argentano, sradicato nella notte.
Assalti ai bancomat nel Cosentino: il colpo a San Marco Argentano
Il furto è stato scoperto nelle prime ore del mattino nel piazzale antistante lo scalo ferroviario, area utilizzata anche come parcheggio e punto di transito per gli autobus di linea della Valle dell’Esaro. A notare l’assenza dello sportello Postamat sono stati alcuni cittadini e commercianti della zona, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della Compagnia dei carabinieri di San Marco Argentano, che hanno avviato le indagini. Alla luce degli eventi, non è escluso che l’episodio sia riconducibile a una banda organizzata, specializzata nell’assalto agli sportelli automatici, particolarmente attiva nel periodo natalizio e di fine anno.
Laino Borgo, Postamat fatto esplodere all’alba
Un copione ormai collaudato quello andato in scena anche a Laino Borgo, nel cuore del Parco nazionale del Pollino. Alle prime luci del mattino, due esplosioni ravvicinate hanno scosso l’ufficio postale situato all’incrocio tra via dei Cipressi, via Biagio Longo e via Gioia Abate. I malviventi avrebbero utilizzato cariche esplosive per sradicare lo sportello Postamat, caricarlo su un furgone e fuggire in pochi istanti.
Secondo le prime indiscrezioni, il bottino potrebbe aggirarsi intorno ai 100mila euro, anche se le verifiche sono ancora in corso. I carabinieri hanno effettuato i rilievi e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Una scia che parte da Lauropoli e Santa Maria del Cedro
L’episodio di Laino Borgo si inserisce in una sequenza preoccupante. Nella notte del 24 dicembre, a Santa Maria del Cedro, è stato preso di mira l’Atm della Bcc Calabria Nord, situato in una struttura sopraelevata lungo la Statale 18. Anche in quel caso, due esplosioni hanno consentito ai malviventi di divellere lo sportello.
Il sindaco Ugo Vetere ha parlato di un fatto grave, chiedendo un rafforzamento dei controlli. La notte precedente, un colpo analogo era stato messo a segno a Lauropoli di Cassano allo Ionio, sempre ai danni di un ufficio postale. Il sindaco Gianpaolo Iacobini ha espresso solidarietà a Poste Italiane e rinnovato fiducia nell’operato delle forze dell’ordine.
Sicurezza e presìdi nei piccoli centri
Non è escluso che dietro i diversi assalti ci sia una regia unica, capace di muoversi con rapidità e precisione, colpendo sportelli collocati in aree periferiche o poco presidiate.
🔵 segui le notizie sul canale whatsapp di miocomune ➡️

































