top of page

Tre gemelli nati all’Ospedale di Cosenza, il grazie della famiglia: «Un esempio di ottima sanità»

  • Immagine del redattore: www.miocomune.tv
    www.miocomune.tv
  • 10 giu
  • Tempo di lettura: 4 min

Giuseppe e Graziella raccontano la nascita di Pasquale, Riccardo e Tommaso: parto cesareo anticipato per una situazione delicata e rara: tre gemelli nati all'ospedale dell'Annunziata di Cosenza


All'Annunziata di Cosenza la nascita di tre gemelli monocoriali

10 giugno 2026 - ore 16.05 - www.miocomune.tv


All'ospedale dell'Annunziata di Cosenza la nascita di tre gemelli

Un parto cesareo programmato per la mattina successiva è stato anticipato nella serata precedente all’Ospedale dell'Annunziata di Cosenza, dopo alcune condizioni fisiche che hanno richiesto un intervento immediato. A raccontarlo sono Giuseppe e Graziella, già genitori della piccola Giulia, che hanno voluto ringraziare pubblicamente medici, ostetriche, anestesisti, infermieri e personale sanitario per la nascita dei tre gemelli monocoriali Pasquale, Riccardo e Tommaso.

La famiglia parla di «un esempio di ottima sanità» e sottolinea la rapidità con cui l’équipe dell’ospedale cosentino ha valutato la situazione, decidendo di intervenire tempestivamente.



Il parto anticipato e l’intervento dell’équipe medica

Secondo quanto riferito nella lettera firmata dai genitori, il cesareo era già stato programmato. Nella serata precedente, però, la situazione clinica ha richiesto una decisione immediata.

«L’équipe medica ha saputo valutare con rapidità la situazione, prendendo la decisione più giusta e intervenendo tempestivamente», scrivono Giuseppe e Graziella.

L’intervento si è svolto in un contesto definito dalla famiglia «delicato e raro», nel quale il coordinamento tra le diverse figure sanitarie è stato decisivo. I genitori evidenziano la «competenza» e la «capacità di agire con serenità e precisione» dimostrate dal personale.


Tre gemelli monocoriali: un evento raro

Nella stessa lettera, Giuseppe e Graziella spiegano che la nascita di Pasquale, Riccardo e Tommaso rappresenta un evento particolarmente raro. Si tratta, riferiscono, di una gravidanza gemellare monocoriale trigemina, «un caso che si verifica circa una volta ogni 100.000 nascite».


Anche per l’Ospedale di Cosenza, sottolineano i genitori, si è trattato di una situazione eccezionale, che richiedeva preparazione, attenzione e coordinamento.



Il ringraziamento a medici, ostetriche, anestesisti e infermieri

Nel messaggio, la famiglia ringrazia tutto il personale coinvolto nel percorso ospedaliero. Il riferimento è ai medici, alle ostetriche, agli anestesisti, agli infermieri e a tutte le figure sanitarie che hanno seguito la mamma e i bambini.

«Hanno saputo affrontare ogni fase con competenza, attenzione e grande senso di responsabilità, mettendo al primo posto la salute della mamma e dei bambini», scrivono i genitori.

Un ringraziamento particolare viene rivolto anche alla dottoressa Tiziana Russo, «che ha seguito la mamma dai primi mesi fino al ricovero».



La dedica al piccolo Pasquale

Nella lettera trova spazio anche un passaggio familiare e personale. Giuseppe e Graziella dedicano un pensiero al piccolo Pasquale, che porta il nome del nonno scomparso.

«Siamo certi che da lassù stia vegliando sui suoi nipotini con amore e orgoglio», scrivono i genitori.


Una storia che restituisce fiducia nella sanità

Il messaggio della famiglia nasce anche dalla volontà di raccontare una vicenda positiva in un periodo in cui il dibattito pubblico sulla sanità è spesso legato a difficoltà, carenze e criticità.

«In un momento storico in cui spesso si parla delle difficoltà della sanità, riteniamo sia giusto raccontare anche le storie che funzionano, quelle che restituiscono fiducia nelle istituzioni e nelle persone che ogni giorno lavorano con dedizione per salvare vite e prendersi cura degli altri», si legge nella lettera.


Per Giuseppe e Graziella, la nascita di Pasquale, Riccardo e Tommaso è il racconto di una situazione complessa trasformata in una storia di vita. «Avete trasformato una situazione delicata in una meravigliosa storia di vita, dimostrando che professionalità, umanità e spirito di squadra possono fare davvero la differenza», concludono.

A firmare il messaggio sono Giuseppe e Graziella, insieme alla piccola Giulia e ai tre nuovi arrivati: Pasquale, Riccardo e Tommaso.



Il testo integrale della lettera a miocomune.tv


Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a tutto il personale medico, infermieristico e sanitario dell’Ospedale di Cosenza per la straordinaria professionalità, il tempismo e la determinazione dimostrati in occasione della nascita dei nostri figli.


Il parto cesareo era programmato per la mattina successiva, ma nella serata precedente, a seguito di alcune condizioni fisiche che hanno richiesto un intervento immediato, l’équipe medica ha saputo valutare con rapidità la situazione, prendendo la decisione più giusta e intervenendo tempestivamente. Grazie alla loro competenza e alla loro capacità di agire con serenità e precisione anche in una situazione delicata e rara, tutto si è svolto nel migliore dei modi.


Siamo Giuseppe e Graziella, già genitori della nostra amata Giulia, e nella serata di ieri abbiamo accolto con immensa gioia tre splendidi gemelli monocoriali: Pasquale, Riccardo e Tommaso.



La loro nascita rappresenta un evento particolarmente raro: una gravidanza gemellare monocoriale trigemina, un caso che si verifica circa una volta ogni 100.000 nascite. Anche per l’Ospedale di Cosenza si è trattato di una situazione eccezionale che richiedeva grande preparazione e coordinamento.


Nonostante la complessità del caso, medici, ostetriche, anestesisti, infermieri e tutto il personale coinvolto hanno dimostrato un livello di professionalità e umanità che merita di essere riconosciuto e valorizzato. Hanno saputo affrontare ogni fase con competenza, attenzione e grande senso di responsabilità, mettendo al primo posto la salute della mamma e dei bambini.


Un pensiero speciale va al piccolo Pasquale, che porta con orgoglio il nome del suo nonno, venuto a mancare ma sempre presente nei nostri cuori. Siamo certi che da lassù stia vegliando sui suoi nipotini con amore e orgoglio.


In un momento storico in cui spesso si parla delle difficoltà della sanità, riteniamo sia giusto raccontare anche le storie che funzionano, quelle che restituiscono fiducia nelle istituzioni e nelle persone che ogni giorno lavorano con dedizione per salvare vite e prendersi cura degli altri.


A tutti voi dell’Ospedale di Cosenza va il nostro più sentito grazie. Avete trasformato una situazione delicata in una meravigliosa storia di vita, dimostrando che professionalità, umanità e spirito di squadra possono fare davvero la differenza.


Con profonda riconoscenza, Un grazie speciale anche alla Dottoressa Tiziana Russo che ha seguito la mamma dai primi mesi fino al ricovero».


Giuseppe e Graziella

insieme alla piccola Giulia,

a Pasquale, Riccardo e Tommaso



bottom of page