Scuola: prima campanella sullo Jonio cosentino

A Corigliano Rossano, il sindaco Stasi fa il tour di tutti gli istituti


Corigliano Rossano, visita al I giorno di scuole

CORIGLIANO ROSSANO – 17 set. 19 – Dalla refezione al trasporto scolastico per bambini normodotati e diversamente abili iniziati ieri per tutte le scuole cittadine. Dall’esigenza di maggiori spazi per ospitare attività laboratoriali, alla valorizzazione del patrimonio librario che fa di determinati istituti cittadini delle biblioteche di pregio. Dalla funzione che la Scuola ha, anche, di argine allo spopolamento dei centri storici fino all’assistenza agli alunni disabili, alla manutenzione straordinaria e ordinaria e all’esigenza di nuovi e più funzionali edifici scolastici.

Sono, questi, alcuni degli argomenti e delle questioni principali sulle quali si sono confrontati il sindaco Flavio Stasi e l’assessore alla Cultura Donatella Novellis che ieri in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, si sono recati nelle sedi centrali degli istituti scolastici cittadini per salutare dirigenti, docenti e studenti delle comunità educanti di Corigliano Rossano.



Apprezzamento unanime hanno espresso i dirigenti scolastici per la visita del sindaco e dell’assessore e per l’approccio al confronto che sin dall’insediamento della Giunta si è subito instaurato tra istituzione e mondo della scuola.

Dalla Leonardo Da Vinci all’istituto d’istruzione superiore Ettore Majorana, dal Liceo Scientifico, Linguistico ed Artistico, all’Itas e l’Itc, dai comprensivi statali Roncalli e Carlo Levi, all’istituto comprensivo Alessandro Amarelli, nel territorio di Rossano. In quello di Corigliano il tour ha fatto tappa al Liceo Scientifico, all’istituto comprensivo Guidi, al plesso della Erodoto, Amerise e alla Vincenzo Tieri. Gli incontri nelle scuole proseguiranno e si concluderanno questa mattina.

Cariati

"Se è vero, da una parte, che, tra i Paesi dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), l'Italia, registra la terza quota più elevata (26%) di cosiddetti Neet (Not Engaged in Education, Employment or Training), ovvero di giovani che non studiano, non lavorano e non comunque risultano in formazione. E se, dall’altra, la stessa Italia, con circa il 3,6% del suo Pil per l'istruzione dalla scuola primaria all'università, fa registrare una quota inferiore alla media Ocse del 5% e, quindi, uno dei livelli più bassi di spesa tra i Paesi occidentali (con una diminuzione del 9% tra il 2010 e il 2016 sia per la scuola che per l'università), allora non è complicato rendersi conto in quale clima generale sia iniziato anche questo anno scolastico; né quanto questa fotografia complessiva sia la vera causa delle tante, troppe difficoltà del nostro Paese, dallo Stato centrale alle autonomie locali”.

È quanto dichiara il sindaco facente funzioni Francesco Cicciù attestando la vicinanza e la solidarietà, sue personali e dell’Amministrazione Comunale, ai dirigenti, ai docenti, al personale scolastico, agli studenti ed alle loro famiglie, in occasione dell’avvio, ieri mattina del nuovo anno scolastico.

Francesco Cicciù

“Che – continua – se si dimostrerà ancora una volta e comunque degno di essere vissuto fino in fondo da tutti i suoi attori, ricco di esperienze e di formazione e fonte importante di crescita culturale e di educazione civica, sarà soprattutto per la passione, la caparbietà, la volontà e la determinazione di quanti ogni giorno, nonostante mille difficoltà, non abdicano alla loro missione.

Perché – afferma – è anzi tutto di autentica missione che la Scuola ha bisogno oggi più di ieri, in attesa che ci si renda conto, senza retorica, che senza risorse adeguate, per l’edilizia scolastica e per gli insegnanti ed i docenti, senza investimenti adeguati nella cultura e nella ricerca, così come del resto avviene nel resto dei Paesi occidentali, non ci sarà mai autentica uscita da tutte le crisi, cicliche, culturali e pedagogiche prima ancora che economiche, che continueremo ad attraversare.

Con questo spirito – conclude Cicciù – che si nutre in primis della consapevolezza della buona volontà di quanti, ad ogni livello, sono impegnati ogni giorno a fare delle proprie aule e dei propri istituti delle fucine di bellezza e di progresso, rivolgo a tutte le comunità educanti della nostra Città gli auguri di buon anno scolastico, ribadendo la massima disponibilità e collaborazione dell’Amministrazione Comunale”.



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