Scilla, presunta violenza sessuale su una turista: un uomo in carcere

La misura cautelare riguarda un residente, indagato per i fatti della notte del 12 settembre. Secondo la ricostruzione accusatoria, l’episodio sarebbe avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria
24 settembre 2026 - 18:31
di Matteo Cava

Un uomo di Scilla è stato arrestato dai Carabinieri perché gravemente indiziato di una presunta violenza sessuale ai danni di una turista brasiliana, che sarebbe avvenuta nella notte del 12 settembre 2026. Lo rende noto la Procura della Repubblica di Reggio Calabria in un comunicato del 24 settembre. La custodia cautelare in carcere è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura.
La ricostruzione degli investigatori
Secondo l’ipotesi accusatoria recepita nell’ordinanza cautelare, l’uomo avrebbe notato la donna mentre percorreva, a tarda ora, una zona isolata del lungomare di Scilla. La turista, riferisce la Procura, si trovava in evidente stato di ebbrezza.
L’indagato l’avrebbe raggiunta e accompagnata in un luogo appartato, nei pressi della stazione ferroviaria, dove sarebbe avvenuta la presunta violenza sessuale.
Le indagini sono state condotte dai Carabinieri della Stazione di Scilla e dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni, sotto il coordinamento della Procura di Reggio Calabria e del sostituto procuratore Stefano Musolino.
Le indagini e la misura cautelare
Si apprende che la raccolta degli elementi investigativi è stata resa più complessa dalle condizioni di vulnerabilità della donna: allo shock conseguente alla vicenda si aggiungeva la difficoltà di comprendere la lingua italiana. I militari hanno quindi proceduto con particolare cautela nella ricostruzione dei fatti.
Dopo l’esecuzione dell’ordinanza, l’uomo è stato condotto in una casa circondariale, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.



