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Schiavonea, ordinata la demolizione dell’ex lido “Lo Scarafaggio”

  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il sindaco Flavio Stasi ha firmato l’ordinanza per rimuovere i manufatti abusivi sull’area demaniale. Il Comune: obiettivo sicurezza, decoro e restituzione del litorale all’uso pubblico


Spiaggia di Schiavonea interessata dagli interventi di demolizione dei manufatti abusivi dell’ex lido Lo Scarafaggio


4 giugno 2026


Il Comune di Corigliano Rossano prosegue gli interventi per la demolizione dei manufatti ritenuti abusivi sulla spiaggia di Schiavonea. Con l’ordinanza n. 118 del 3 giugno, il sindaco Flavio Stasi ha disposto l’avvio delle procedure per la rimozione delle strutture dell’ex stabilimento balneare “Lo Scarafaggio”, su un’area demaniale marittima di circa 2.520 metri quadrati, con l’obiettivo di eliminare situazioni di pericolo e restituire il tratto di litorale alla fruizione pubblica.



Demolizioni a Schiavonea, nuova ordinanza del Comune

Il provvedimento rientra nel percorso amministrativo avviato dall’Ente per il recupero del decoro e della legalità lungo la costa di Schiavonea, già interessata in passato da interventi su altre strutture balneari.

Il Comune ricorda, in particolare, i precedenti riguardanti l’ex Lido “Europa”, il Lido “Delle Sirene” e il Lido “Nettuno”, tutti insistenti sulla spiaggia di Schiavonea e oggetto di azioni finalizzate al ripristino della fruibilità delle aree costiere.

Secondo quanto riportato nella nota dell’amministrazione comunale, si tratta di attività frutto di un coordinamento amministrativo e decisionale orientato alla rimozione di manufatti, fabbricati e strutture caratterizzate da violazioni amministrative di diversa natura.



Cosa prevede l’ordinanza per l’ex lido “Lo Scarafaggio”?

L’ordinanza riguarda i manufatti presenti sull’area demaniale marittima occupata dall’ex stabilimento balneare “Lo Scarafaggio”. Il percorso amministrativo era iniziato nel luglio 2024, quando il Comune aveva notificato alla società interessata una diffida per il ripristino dello stato dei luoghi dell’area sottoposta a sequestro.

Da allora sono trascorsi circa due anni prima della conclusione dell’iter. Un passaggio decisivo è arrivato il 21 maggio, quando la Capitaneria di Porto di Corigliano, insieme agli uffici comunali, ha effettuato un sopralluogo nell’area del lungomare di Schiavonea.

In quella occasione è stata accertata la permanenza di opere in pessime condizioni di conservazione, in alcuni punti crollate e pericolanti.


Spiaggia di Schiavonea interessata dagli interventi di demolizione dei manufatti abusivi dell’ex lido Lo Scarafaggio

Sicurezza urbana e restituzione dell’area all’uso pubblico

L’ordinanza firmata dal sindaco dispone l’attivazione immediata delle procedure tecniche, amministrative e operative per la demolizione dei manufatti presenti sull’area demaniale, la rimozione dei materiali di risulta, il ripristino dello stato dei luoghi e la restituzione dell’area all’uso pubblico.

Il provvedimento è motivato dalla necessità di prevenire ed eliminare gravi pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

In attesa dell’esecuzione delle attività di rimozione, il Comune ha previsto misure immediate di interdizione fisica, vigilanza, segnalazione del pericolo e prevenzione degli accessi non autorizzati. È inoltre contemplata l’eventuale assistenza sociale in caso di presenza di soggetti fragili, insieme al coordinamento con le autorità competenti.



La dichiarazione del sindaco Flavio Stasi

Il sindaco Flavio Stasi collega l’ordinanza a un percorso più ampio di recupero del litorale.

“Quando ci siamo insediati – dichiara Stasi – il litorale era ancora caratterizzato da rottami di cemento abusivi, le cui procedure erano ferme da anni. Li abbiamo demoliti quasi tutti e nel 2023, per questo, abbiamo ricevuto il premio nazionale ‘Ambiente e Legalità’. Stamattina, al termine del lungo percorso amministrativo chiuso in questi giorni, ho firmato anche l’ordinanza di demolizione dell’ex Lido Scarafaggio. Non si tratta ‘solo’ di atti simbolici. Restituire a tutto il litorale il decoro, la regolarità e la fruibilità delle aree è una condizione imprescindibile per lo sviluppo sano del territorio. Ne restano pochi, ancora per poco”.



Perché l’intervento è rilevante per il litorale di Schiavonea?

La demolizione dell’ex lido “Lo Scarafaggio” si inserisce in una strategia amministrativa che punta a liberare tratti di costa occupati da strutture non più compatibili con la sicurezza, la fruibilità pubblica e il decoro urbano.

Per il Comune, la rimozione dei manufatti abusivi rappresenta un passaggio necessario non solo sul piano amministrativo, ma anche in prospettiva turistica e territoriale, perché consente di recuperare aree demaniali rimaste per anni sottratte all’uso collettivo.



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