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Scalea, piano da 2,075 milioni per la strada Beata Vergine del Carmelo

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
12 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

La giunta ha approvato lo studio preliminare per proteggere la viabilità, le abitazioni e le attività commerciali nell’area interessata dalle frane. Il Comune avvia l’iter per candidare l’opera al finanziamento

13 ottobre 2026 - 13:09


Scalea, sicurezza in via B.V. del Carmelo: studio da 2,075 milioni per strada e versante

SCALEA — Un intervento da 2 milioni e 75mila euro per mettere in sicurezza la strada Beata Vergine del Carmelo e il versante interessato dalle frane. La giunta guidata dal sindaco Mario Russo ha approvato nei giorni scorsi lo studio preliminare dell’opera, avviando il percorso per candidarla al finanziamento.

Il piano riguarda una strada del centro urbano di Scalea che serve abitazioni e attività commerciali, in un’area classificata a rischio idrogeologico elevato e molto elevato. L’obiettivo è intervenire sulle condizioni della carreggiata e sulla stabilità del pendio, compromesse dal dissesto nel corso degli anni.

La delibera richiama un rischio «con possibili ripercussioni sulla sicurezza della popolazione, degli edifici e della viabilità».



Il rischio sul versante e il crollo del 2023

Secondo la relazione geomorfologica citata nell’atto, la frana interessa un’area già censita nel Piano per l’assetto idrogeologico della Regione Calabria.

Il settore identificato con il codice Sca9 presenta uno scorrimento attivo ed è classificato R4, a rischio molto elevato. La fascia perimetrale, indicata come Sca8, rientra invece nella classe R3, a rischio elevato, con uno scorrimento attualmente quiescente. La documentazione descrive un movimento del terreno che combina rotazione e scivolamento, con evoluzione in colata.

Nel gennaio 2023 le piogge intense avevano provocato il collasso di una parte del costone della collinetta sovrastante la strada. I detriti avevano ricoperto la carreggiata che collega piazza San Pio al centro storico, determinando la chiusura al transito. L’episodio era stato documentato da miocomune.tv nell’articolo pubblicato il 19 gennaio 2023.



Le opere previste e il percorso per il finanziamento

Lo studio prevede il ripristino della sede stradale, la realizzazione o il recupero delle opere di sostegno e interventi per raccogliere e smaltire le acque piovane.

Sono indicati canali, pozzetti e drenaggi in superficie e in profondità, insieme a opere sul versante con tecniche di ingegneria naturalistica. È previsto anche il monitoraggio attraverso il sistema Spire Tim.

Il quadro economico complessivo ammonta a 2.075.000 euro, dei quali 1.250.000 euro destinati ai lavori e agli oneri di sicurezza.

A predisporre lo studio è stato l’ingegnere Salvatore Francesco Adduci, responsabile del settore comunale Lavori pubblici, Patrimonio e Servizi manutentivi.

In qualità di responsabile del procedimento, Adduci curerà l’inserimento della proposta nel ReNdis, il repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo, e la trasmissione degli atti alla Regione Calabria e agli altri enti competenti. L’approvazione dello studio costituisce quindi il passaggio preliminare per la candidatura dell’intervento al finanziamento.

 
 
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