Scalea, spiaggia occupata: liberati 520 mq di arenile

Due operazioni della Guardia Costiera hanno interessato altrettanti tratti di litorale a Scalea, dove circa 520 metri quadrati di spiaggia libera risultavano occupati senza titolo da ombrelloni, lettini e sdraio. Le attrezzature sono state sequestrate e due titolari di attività turistiche sono stati denunciati alla Procura di Paola
18 agosto 2026 - 15:55
di Matteo Cava

Circa 520 metri quadrati di spiaggia libera sono stati restituiti alla pubblica fruizione a Scalea dopo due operazioni condotte dalla Guardia Costiera nell'ambito dei controlli contro l'occupazione abusiva del demanio marittimo.
I militari della Guardia Costiera di Scalea, sotto il coordinamento dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea e della Capitaneria di porto di Vibo Valentia, hanno sequestrato ombrelloni, lettini e sdraio che, secondo gli accertamenti, erano stati sistemati stabilmente su due aree di arenile senza il necessario titolo autorizzativo.
L'intervento è maturato durante i controlli effettuati in questi giorni per verificare il rispetto delle concessioni demaniali marittime e garantire la libera accessibilità delle spiagge durante la stagione balneare.
Due tratti di spiaggia occupati con attrezzature balneari
Secondo quanto comunicato dalla Guardia Costiera, le verifiche hanno riguardato due distinte situazioni:
nel primo caso, una porzione di spiaggia libera sarebbe stata occupata con attrezzature balneari in modo tale da trasformarla, di fatto, in uno stabilimento privato privo di titolo;
nel secondo, gli accertamenti avrebbero evidenziato un allargamento non autorizzato di uno stabilimento balneare su un tratto destinato all'uso pubblico.
Complessivamente l'occupazione contestata interessava una superficie di circa 520 metri quadrati.
Ombrelloni, lettini e sdraio sono stati posti sotto sequestro penale e rimossi dall'arenile. Le due aree sono state quindi liberate e nuovamente rese disponibili a cittadini, turisti e utenti della spiaggia.
Due titolari denunciati alla Procura di Paola
Gli accertamenti hanno portato all'individuazione di due titolari di attività turistiche della zona, denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Paola.
Secondo l'ipotesi contestata, dovranno rispondere di occupazione abusiva del pubblico demanio marittimo, in relazione agli articoli 54 e 1161 del Codice della Navigazione. Le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.
L'operazione rientra nell'attività di vigilanza della Guardia Costiera lungo il litorale, finalizzata al rispetto delle concessioni demaniali, alla tutela dell'ambiente marino e alla libera fruizione delle spiagge durante la stagione balneare.
I controlli sugli arenili proseguiranno nell'ambito delle attività istituzionali previste lungo la costa.



