Scalea, spiagge libere: ecco l'ordinanza del commissario Massidda

SCALEA – 13 giu. 20 - Da ieri, anche Scalea ha la sua ordinanza che regola l'accesso alle spiagge libere. Un testo molto articolato, quello del commissario Massidda. Fra le altre disposizioni, risulta essere vietato l’accesso in spiaggia dall'1,00 alle ore 5,00 del mattino, ad eccezione dei concessionari e dei dipendenti, dei soggetti in possesso di apposita autorizzazione, dei soggetti fruitori delle attività autorizzate oltre detto orario.


L'ACCESSO

Nelle spiagge libere “L’AJnella”, “a partire da Hotel Santa Caterina e sino al confine con Santa Maria del Cedro” è consentito, fino al 30 giugno, l’accesso, rispettivamente, a massimo 50 persone. La fascia di spiaggia (battigia) destinata al libero transito con divieto di permanenza, ad eccezione dei mezzi di soccorso, nelle zone sotto indicate è determinata come segue: metri 5,00 nella zona denominata “L’Ajnella” fino al confine con il Comune di Santa Maria del Cedro, misure di cui sopra debbono calcolarsi con riferimento al medio mare. In ogni caso anche la fascia di spiaggia non in concessione antistante gli stabilimenti balneari è riservata unicamente al transito ed in essa è vietata la sosta per prendere il sole. Ai fini della tutela dell’ambiente, sulle spiagge del comune è vietata la vendita di bevande in bicchieri di plastica usa e getta e la distribuzione ai clienti sia di bicchieri che di cannucce in plastica usa e getta; è consentito vendere bevande in bicchieri di carta monouso o di materiale compostabile monouso o, infine, di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile nonché distribuire ai clienti bicchieri e cannucce monouso di carta o di materiale naturale o comunque compostabile”.

DIVIETI

E' vietato fumare sulla battigia. E bisogna evitare assembramenti con obbligo del distanziamento interpersonale di almeno 1,50 mt. tra individui. È fatto divieto di stazionamento e assembramento lungo gli accessi alla spiaggia e la battigia, oltre il tempo strettamente necessario allo spostamento. È obbligatorio che le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio, teli da mare ecc.), siano distanziate di almeno 2,0 mt. l’una dall’altra, ad eccezione di quelle utilizzate da persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. E’ obbligatorio che gli ombrelloni siano distanziati di almeno 6 mt. ( o 5 ) uno dall’altro. Gli utilizzatori delle spiagge libere devono comunque rispettare le specifiche disposizioni nazionali e regionali vigenti in materia di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

PULIZIA SPIAGGE

E’ obbligatoria la pulizia della spiaggia libera dopo il suo utilizzo, con rimozione di qualsivoglia tipo di rifiuto. E’ opportuno che gli utilizzatori delle spiagge libere, anche al fine di favorire il contingentamento degli spazi, traccino il perimetro di ogni ombrellone (non superiore a mq. 20) - ad esempio con posizionamento di nastri (evitando comunque occasione di pericolo), per permettere agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature proprie nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l'aggregazione.

E' SEMPRE VIETATO

Favorire assembramenti e contravvenire alle regole generali di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 relative al distanziamento interpersonale, all’uso e al corretto smaltimento di dispositivi protettivi individuali; lasciare, oltre il tramonto, sulle spiagge libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature comunque denominate; occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, teli, etc., la fascia di metri 5 dalla battigia, destinata esclusivamente al libero transito; campeggiare, bivaccare, effettuare insediamenti occasionali ovvero occupare con tende, veicoli, camper o altri mezzi tali spazi; praticare attività, anche ludiche, che possano minacciare l’incolumità o comunque turbare la tranquillità o recare molestia al pubblico;

condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di guinzaglio o museruola, ivi compresi quelli utilizzati da fotografi o cineoperatori, con esclusione del divieto per i soli cani di ausilio ai non vedenti;

tenere ad alto volume radio ed in genere apparecchi a diffusione sonora e comunque ad un livello tale da costituire disturbo per la quiete pubblica; esercitare attività a scopo di lucro (es. commercio in forma fìssa o itinerante, somministrazione di alimenti e bevande, pubblicità, attività promozionali, etc.) ed organizzare manifestazioni (fiere, gare sportive, spettacoli, etc.) senza la prescritta autorizzazione e/o nulla osta dell’Ufficio Demanio Marittimo Comunale per quanto attiene all’occupazione degli ambiti demaniali marittimi.

Resta fermo l’obbligo di preventiva acquisizione di ogni altra autorizzazione e/o concessione eventualmente prevista per legge; esercitare attività quali attività promozionali, scuole di nuoto, di vela, di windsurf, sci nautico, kitesurf, organizzare manifestazioni nautiche, senza le autorizzazioni previste; gettare in mare o sugli arenili rifiuti di qualsiasi genere nonché accendere fuochi;

in tali eventualità, salva l’applicazione delle previste sanzioni, il responsabile ha l’obbligo di provvedere immediatamente alla pulizia del suolo e/o dello specchio acqueo; introdurre ed usare bombole di gas o altre sostanze infiammabili senza le previste autorizzazioni degli Enti preposti;

effettuare pubblicità sia sulle spiagge che nello specchio acqueo riservato ai bagnanti, mediante distribuzione e/o lancio anche a mezzo di aerei, di manifestini ovvero altro materiale.

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