Scalea, spari al mercato: fermato il presunto responsabile

Aggiornato il: 2 nov 2019

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Scalea hanno permesso la ricostruzione dei fatti. Una lite iniziata la mattina #scalea


SCALEA - Tutto è iniziato in un bar. I carabinieri della compagnia di Scalea, coordinati dal capitano Andrea Massari, hanno fermato il presunto responsabile della sparatoria al mercato settimanale del lunedì. I militari hanno effettuato una precisa ricostruzione dei fatti, anche grazie al sistema di videosorveglianza installato nel bar dove è avvenuta la lite tra il fratello della persona fermata e la vittima dei colpi di pistola esplosi nell'area del mercato qualche ora dopo. Nella serata, i militari del Norm, sezione operativa della compagnia carabinieri di Scalea hanno eseguito un decreto di fermo emesso dal pubblico ministero nei confronti di M.P., già noto alle forze dell'ordine, 50enne, di origine campana, ma residente a Scalea da diversi anni, venditore ambulante. L'uomo è ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo. Il provvedimento recepisce pienamente le risultanze investigative esperite dai carabinieri della locale compagnia, coordinati dal capitano Andrea Massari, che hanno fornito all’autorità giudiziaria un preciso quadro indiziario sul soggetto fermato. Buona parte degli eventi accaduti sono avvenuti in luoghi pubblici e alla presenza anche di numerosi colleghi dei due venditori ambulanti.

il capitano Andrea Massari

La sparatoria, come è ormai noto risale alle 12.55 di lunedì 28 ottobre. A quell'ora è giunta la richiesta al 112 dei carabinieri. Veniva segnalata la sparatoria. Tra via Carlo Alberto dalla Chiesa ed il piazzale destinato ad area di commercio. Come è noto il ferito veniva ferito Salvatore Maiorino, 30enne, anch’egli venditore ambulante di origine campana ma residente a Santa Maria del Cedro, raggiunto da almeno tre colpi di arma da fuoco, sparati tutti all'altezza degli arti inferiori. Il fermato, subito dopo l’azione delittuosa, è fuggito a bordo del suo furgone facendo perdere le tracce. La vittima attualmente si trova ancora ricoverata all'ospedale Annunziata di Cosenza, dove è arrivato a bordo dell'elicottero del 118, ma non versa in pericolo di vita. Immediate le indagini, coordinate dal Pm Maurizio De Franchis, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di M.P.. Le motivazioni sarebbero da ricercare nell’acredine per invidie legate allo svolgimento delle rispettive attività commerciali presso il mercato di Scalea. Il fermato avrebbe voluto vendicare la lite avvenuta nella stessa mattinata tra suo fratello e la vittima. Quest'ultimo era riuscito a sferrare un pugno provocando una tumefazione all’occhio. La fedele ricostruzione dei fatti, frutto di una tempestiva e minuziosa attività investigativa condotta dai Carabinieri di Scalea, è stata confermata dalle immagini del sistema di videosorveglianza installato presso l’esercizio commerciale, dove è avvenuta la lite.


IL SERVIZIO VIDEO



2,455 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)