Scalea, "ripartenza”: le proposte di Achille Tenuta del movimento "Pensiamo a Scalea”

SCALEA – 13 mag. 20 - Chiedono un incontro fra il commissario prefettizio ed il direttivo del movimento politico “Pensiamo a Scalea” per affrontare anche i temi della “ripartenza”. Il presidente, Antonio Sangiovanni, ed il direttivo, con Achille Tenuta, responsabile dei rapporti col comune e già presidente del consiglio comunale uscente. Il movimento riassume in 9 punti gli elementi per la ripartenza: “Ampliare quanto più possibile la superficie del suolo pubblico in concessione a ristoranti, bar, ecc., senza aumenti di canone laddove non ci sia una diminuzione dei posti ovvero riducendone l’importo proporzionalmente alla perdita dei posti a sedere. Ampliare, laddove possibile e senza ulteriori costi per i concessionari, le superfici demaniali degli stabilimenti balneari.

Consentire ai concessionari di aumentare le zone d’ombra presenti negli stabilimenti balneari, onde poter mantenere il maggior numero di tavoli possibile nella massima sicurezza, e di creare aree sicure per i bambini che non potranno più avere un parco giochi come quello che era presente in quasi tutte le strutture negli anni passati. Prevedere, ove possibile, l’installazione di dehors (anche da settembre in poi) fuori dai locali che hanno suolo pubblico sufficiente, al fine di aumentare gli spazi disponibili e di allungare il periodo di lavoro in massima sicurezza. Prevedere che gli stabilimenti balneari esistenti possano installare, in regime di edilizia libera e senza oneri, strutture amovibili quali bagni o spogliatoi in aggiunta a quelli esistenti, qualora le direttive del Governo dovessero richiedere ulteriori spazi di tale tipologia. Prevedere lo sgravio dei tributi relativi a servizi la cui fruizione non è stata possibile a causa della chiusura dell’attività per lo stato emergenziale in atto. Eliminare o almeno dimezzare la tassa di soggiorno per l’anno 2020. Far decorrere tutte le scadenze tributarie (incluse le rate relative alle dilazioni in corso) dal 31/10/2020 in poi e prevedendo sgravi per canoni, tasse ed imposte in genere in conseguenza di eventuali forti diminuzioni delle entrate che prevedibilmente colpiranno le attività economiche in particolare del settore turistico e commerciale. Istituire un tavolo tecnico permanente, anche in videoconferenza, con i rappresentanti di associazioni di operatori e professionisti del settore, per condividere scelte e misure di contrasto all’emergenza sanitaria ed economica”. Achille Tenuta fa sapere ancora: “La presente proposta, che potrà essere oggetto di valutazione e studio, ha come obiettivo quello di suggerire alcuni interventi finalizzati ad aiutare le imprese turistiche in difficoltà ed a rendere più funzionale ed efficace l’intera filiera turistica di Scalea in questo periodo di emergenza sanitaria, che impone pesanti limitazioni alle normali attività del settore. Considerato, infatti, che il distanziamento sociale rappresenta la misura base per ogni attività ricettiva, necessario, peraltro, oltre che a garantire, anche a far percepire agli ospiti il necessario senso di sicurezza in ogni momento della propria vacanza, e che la relativa realizzazione comporta costi notevoli e gravi ripercussioni sui redditi degli operatori, si suggeriscono per la prossima stagione estiva 2020 le proposte”.

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