Scalea, prosegue lo sciame sismico. Calcinacci nel fabbricato della Tim

Una serie di eventi al largo del Tirreno, fra Scalea e Diamante. #scalea #diamante


I calcinacci caduti a Scalea

SCALEA – 27 ott. 19 – Ancora una serie di scosse localizzate nell’area al largo della Riviera dei cedri, in un triangolo tra Scalea, Diamante ed il mar Tirreno. Lo stesso luogo dove è stato indicato l’epicentro della scossa di venerdì mattina.

Oggi: alle 18.06 magnitudo 2.4; alle 12.17, magnitudo 2.1; 7.11, magnitudo 2.0; 2.38 magnitudo 2.4.

Ieri pomeriggio, alle ore 15.20, è stata registrata una nuova scossa che ha fatto innalzare l’asticella a 3.4 di magnitudo. Ipocentro ad una profondità di 27 chilometri. Relativamente basso, come avviene in questi giorni anche con le altre scosse di minore intensità.

Il movimento tellurico delle 15.20 di ieri è stato avvertito nettamente da una parte della popolazione, i cittadini più sensibili, o chi abita nei piani alti. C’è una certa apprensione fra i cittadini della parte alta della costa tirrenica cosentina. In molti sbirciano la lista dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma, anche i movimenti di minore intensità che non sono avvertiti dalla popolazione, ma che sommati gli uni agli altri, danno l’idea che è in atto quello che gli studiosi indicano come sciame sismico.

Soltanto ieri si registrano scosse con epicentro al largo di Diamante e altre con epicentro al largo di Scalea: 2.0 alle 18.40; 2.4 alle 15.47; 2.0 alle 9.09; 2.4 alle 7.27; 2.1 alle 5.43; 2.6 alle 5.14. Queste, quelle di intensità maggiore al livello 2, alle quali c’è da aggiungere quella delle 15.20 che è stata sentita nettamente da una buona parte della popolazione. Il sisma di intensità 4.4 delle 6.31 di venerdì ha anche provocato la caduta di calcinacci in alcuni fabbricati.

In particolare, si registra la caduta di pezzi di intonaco esterno nel palazzo dove ha sede la struttura tecnica della Tim. In quasi tutti i comuni della costa dell’alto Tirreno, le amministrazioni hanno predisposto i controlli ai vari punti sensibili dei territori di competenza.

Ispezioni degli uffici tecnici che hanno confermato l’assenza di danni a cose e persone. Molti sindaci, venerdì, hanno scelto di emettere un’ordinanza che ha disposto la chiusura delle scuole sui territori. Alcuni comuni, come Praia a Mare, Tortora, Diamante, Santa Maria del Cedro, hanno preferito non chiudere gli istituti scolastici, mantenendo sempre alta l’attenzione.

Lo sciame sismico si registra in una data particolare perchè, come si ricorderà, ovviamente per pura coincidenza, nella notte tra il 25 e il 26 ottobre del 2012, una scossa di terremoto venne avvertita in tutta l’area dell’alto Tirreno cosentino e anche oltre. Il terremoto di intensità 5.0 della scala Richter con epicentro a Mormanno aveva fatto registrare numerosi danni ai fabbricati più vecchi e anche una vittima per infarto, probabilmente causato dalla paura.


La scossa di terremoto di venerdì (Leggi)

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