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Scalea, al Caloprese il progetto sull’olio porta gli alunni dall’uliveto al frantoio

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
3 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Con “L’Oro Verde: dalla Terra alla Tavola”, le classi prime hanno scoperto la filiera olivicolo-olearia insieme agli esperti Arsac, tra tradizioni, biodiversità e sostenibilità

5 novembre 2026 - 12:24


Scalea, dalla terra alla tavola: il progetto sull’olio dell’istituto Caloprese

SCALEA (CS) – Dalla cura dell’ulivo alla molitura in frantoio: gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Gregorio Caloprese” di Scalea hanno scoperto la filiera dell’olio attraverso il progetto didattico “L’Oro Verde: dalla Terra alla Tavola”. Nei giorni scorsi, la scuola ha dedicato un’intera mattinata alla raccolta delle olive prodotte nel piccolo uliveto sul retro della scuola secondaria di primo grado.


Le classi prime, accompagnate da alcuni docenti, hanno incontrato i divulgatori esperti dell’Arsac, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, Francesco Perrone e Giuseppe Orrico.

Erano presenti anche gli assessori dell’amministrazione comunale di Scalea Emilia Licursi, con delega all’istruzione, e Annalisa Alfano, con delega alla cultura.


Nel suo intervento introduttivo, il dirigente scolastico Saverio Ordine ha evidenziato il valore educativo del progetto, pensato per stimolare nei ragazzi il pensiero scientifico, promuovere la cittadinanza attiva e far riscoprire il valore delle proprie radici culturali.



La filiera dell’olio e la raccolta delle olive

Gli esperti dell’Arsac hanno guidato gli alunni in un percorso conoscitivo centrato sulla filiera olivicolo-olearia e sulla biodiversità agraria locale.


Con un linguaggio semplice e chiaro, Perrone e Orrico hanno illustrato l’importanza agronomica ed ecologica dell’ulivo, simbolo identitario del paesaggio mediterraneo e calabrese. Si sono soffermati sulla storia e sulla tradizione, sui valori e sui saperi tramandati di generazione in generazione all’interno delle comunità locali.



Scalea, al Caloprese un progetto didattico tra olive, territorio e tradizioni

Hanno inoltre spiegato passo dopo passo il processo di trasformazione, illustrando l’intera filiera dell’olio extravergine d’oliva, dalla cura della pianta fino alla molitura in frantoio. Non è mancato il riferimento all’ulivo come emblema di pace, convivenza e speranza nel futuro.


Concluso il momento teorico, la giornata è entrata nel vivo con il laboratorio pratico sul campo. Con entusiasmo e guidati dai docenti e dagli esperti dell’Arsac, gli alunni si sono messi all’opera, sperimentando in prima persona i gesti e le tecniche tradizionali della raccolta delle olive.



Il giorno successivo, il frutto del lavoro — oltre un quintale di olive — è stato portato dagli stessi alunni, accompagnati dai docenti, al frantoio, dove hanno assistito all’intero percorso della molitura.


Il progetto ha riscosso entusiasmo da parte della comunità scolastica e ha rappresentato un’esperienza di educazione alla sostenibilità ambientale, alla consapevolezza alimentare e alla salvaguardia del patrimonio rurale e culturale della città di Scalea.


Scalea, “L’Oro Verde” al Caloprese: gli alunni scoprono la filiera dell’olio

 
 
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