Scalea, il Pd contesta la maggioranza e tira le somme sull'amministrazione

Il circolo democratico critica l’amministrazione su servizi, gestione del territorio e trasparenza. Per aiutare i cittadini a raggiungere l’ufficio postale, trasferito sa Marcellina, propone un collegamento gratuito
9 ottobre 2026 – 10:08
di Matteo Cava

SCALEA – Una navetta gratuita per raggiungere l’ufficio postale e un cambio di passo nella gestione dei servizi e nel rapporto con i cittadini. Sono le richieste del Circolo del Partito Democratico di Scalea, che contesta l’operato della maggioranza comunale del sindaco Mario Russo e traccia un bilancio negativo delle due stagioni estive successive al suo insediamento.
«Solo proclami», sostiene il PD, criticando le presenze sui social e le iniziative con esponenti nazionali, regionali e provinciali del centrodestra. Secondo il circolo, queste attività non avrebbero prodotto risposte concrete ai problemi della città.
La proposta della navetta e le critiche sui servizi
Tra le questioni sollevate figura lo spostamento dell’ufficio postale a Marcellina. Il PD lamenta la mancata soluzione delle difficoltà per gli utenti, nonostante i rapporti con gli esponenti di governo rivendicati dalla maggioranza.
«Proponiamo che il Comune si attivi a istituire una navetta gratuita», scrive il circolo, indicando come destinatari soprattutto i cittadini delle fasce più deboli.
Il Pd richiama inoltre il cantiere della villa comunale, che secondo il partito sarebbe rimasto aperto per tutto il periodo estivo, il ritardo nell’apertura della scuola dell’obbligo e la chiusura al pubblico dell’Ufficio Tributi per tre settimane. Situazioni che il PD considera segnali di difficoltà politiche e amministrative nella gestione dei problemi quotidiani.
Monticello, villa comunale e trasparenza
Sul controllo del territorio, il circolo cita l’incendio in località Monticello. Secondo quanto sostiene nella nota, la vegetazione bruciata avrebbe fatto emergere condizioni di degrado e presunti scarichi inquinanti.
Un altro punto della contestazione riguarda la partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche. Il PD lamenta l’assenza degli amministratori tra la gente e una carenza di trasparenza, richiamando in particolare la variazione apportata al progetto della villa comunale.
Il partito chiede anche maggiori informazioni sull’impiego delle risorse pubbliche, sulla manutenzione delle strade, sulla gestione dei rifiuti e sui servizi sociali. Nel comunicato pone inoltre il tema degli spazi culturali e di incontro, chiedendo quali prospettive vi siano per dotare Scalea di un cinema, un teatro e altri luoghi di aggregazione.
La contestazione dell’invito a Giuseppe Scopelliti
Il circolo critica anche l’invito all’ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti per la presentazione del libro.
Nel motivare questa posizione, il PD gli attribuisce la responsabilità della chiusura dell’ospedale di Praia a Mare e richiama le conseguenze che, secondo la propria ricostruzione, quella scelta avrebbe avuto sull’assistenza sanitaria nell’Alto Tirreno cosentino.
Il richiamo alle elezioni e l’appello ai cittadini
Il PD torna infine sulle passate elezioni amministrative, ricordando di essere rimasto fuori dalla competizione dopo aver proposto una lista unitaria di transizione con l’obiettivo di riappacificare politicamente la città.
Il circolo sostiene che quell’appello sia rimasto inascoltato e parla di «un personalismo esasperato», esprimendo un giudizio critico sulla composizione delle liste e sui successivi rapporti con la maggioranza.
La nota si chiude con l’auspicio di un cambiamento nell’azione amministrativa. «Il Circolo del Partito Democratico di Scalea non farà mancare il controllo su ciò che accade», afferma il partito, invitando le altre forze politiche e i cittadini a intervenire nel confronto pubblico.



