Scalea, liquidi verdi in un invaso: Italia Nostra chiede chiarezza

La sezione Alto Tirreno cosentino ha segnalato il sito vicino alla sottostazione ferroviaria a Comune, Arpacal e Asp. Dopo il sopralluogo di ieri mattina, chiede chiarimenti sui liquidi presenti, sulle autorizzazioni e sui possibili effetti sul suolo
8 ottobre 2026 – 11:22
di Matteo Cava

SCALEA – Un invaso con liquidi di colore verde intenso, nei pressi della sottostazione elettrica delle ferrovie, è al centro di una segnalazione di Italia Nostra. La sezione Alto Tirreno cosentino ha effettuato ieri mattina un sopralluogo, dopo aver scritto al Comune di Scalea, all’Arpacal e all’Asp, per chiedere accertamenti sulla natura del sito e sulle eventuali conseguenze per il suolo.
Dal video sui social al sopralluogo
A richiamare l’attenzione sull’area è stato un video pubblicato su Facebook. «Tutto è nato da un video apparso su Facebook e non potevamo restare indifferenti», scrive l’associazione nel resoconto.
La sezione ha quindi raggiunto il luogo per verificare la situazione. Nel corso del sopralluogo ha osservato la presenza dei liquidi e rilevato che l’area è recintata.
La pozza è diventata visibile dopo il recente incendio di vegetazione mediterranea dei giorni scorsi. Le fiamme, partite probabilmente da quel luogo, si erano estese fino a lambire alcune abitazioni.
Il colore dei liquidi è quanto osservato dall’associazione. La loro composizione e gli eventuali rischi ambientali restano invece da accertare.
Le domande rivolte agli enti
Italia Nostra chiede di sapere che cosa sia il sito, da quanto tempo l’invaso sia presente, quali liquidi contenga, se sia autorizzato e se vi siano rischi per il suolo.
«Senza voler fare previsioni o dare giudizi affrettati, che non spettano a noi, da ciò che si vede non possiamo non esprimere una preoccupazione per i possibili risvolti ambientali», si legge nella nota.
L’associazione precisa inoltre che le fotografie sono state scattate dalla pubblica via, senza accedere a proprietà private. La loro diffusione, spiega, risponde esclusivamente a finalità di interesse pubblico e di tutela ambientale.
La sezione riconosce anche il contributo di chi ha realizzato il video, attribuendo l’iniziativa a una preoccupazione per l’ambiente.
L’obiettivo dichiarato è ottenere chiarimenti per la comunità: «La cosa migliore per tutti è che si faccia piena luce su questo sito, così da rasserenare cittadini e residenti».



