Scalea, il sindaco Licursi si è dimesso questa mattina

Ieri, il tribunale del Riesame ha rinviato la decisione sulla misura degli arresti domiciliari


SCALEA – 24 dic. 19 – Poche righe. Il sindaco di Scalea ha rassegnato le dimissioni. A dodici giorni dalla consegna della misura cautelare ai domiciliari per la nota indagine denominata “Ghost work”, il sindaco Licursi ha deciso di rassegnare le dimissioni che adesso verranno notificate ai consiglieri e assessori. Secondo quanto recita l’articolo 53 del testo Unico degli enti locali, le dimissioni presentate dal sindaco, che diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio comunale. Durante questi 20 giorni sindaco, Giunta e Consiglio hanno solo poteri di ordinaria amministrazione. Trascorso questo periodo, inizia la procedura di scioglimento del Consiglio comunale e cessano tutte le cariche politiche, gli articoli 90 e 110 che interessano gli uffici di supporto all’Amministrazione e gli incarichi a contratto.

L’avvio della procedura spetta al Prefetto che nomina un Commissario prefettizio, fino alla conclusione del procedimento di scioglimento che termina con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, entro 90 giorni. Durante questi tre mesi, sempre con decreto del presidente della Repubblica, viene nominato un commissario straordinario, i cui poteri sono identici a quelli, sommati, del Consiglio, della Giunta e del sindaco.

LA DECISIONE DEL RIESAME E' SLITTATA

Era attesa la decisione del Tribunale del Riesame sugli arresti domiciliari del sindaco di Scalea, Gennaro Licursi. Il tribunale ha rinviato il tutto al prossimo 30 dicembre.

Quindi per Licursi, assistito dall’avvocato Luigi Crusco, resta al momento, confermata la misura decisa in precedenza dal Gip del Tribunale di Paola, Maria Grazia Elia, degli arresti domiciliari. L’attività della Guardia di finanza, culminata con l’operazione denominata “Ghost work” ha portato alla decisione della misura degli arresti domiciliari per Gennaro Licursi, in qualità di impiegato dell’Azienda sanitaria provinciale.

Licursi, che riveste anche le cariche politiche di sindaco di Scalea e consigliere provinciale, è indagato per vicende legate al lavoro, quale impiegato nell’azienda sanitaria provinciale. Ma, anche se le indagini non hanno interessato l’attività politica, a causa della misura decisa dal tribunale degli arresti domiciliari, Licursi risulta attualmente sospeso dalla carica di sindaco su provvedimento del prefetto di Cosenza.

Dal punto di vista strettamente politico, come è noto, non c’è stata nessuna presa di posizione ufficiale dei consiglieri di maggioranza. Nell’ultimo consiglio comunale, infatti, l’assemblea si è limitata solo a prendere atto della sospensione dalla carica di sindaco di Licursi. Il consigliere di opposizione Eugenio Orrico, in un suo intervento, ha invece chiesto le dimissioni della Giunta e della maggioranza.

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