Scalea, il lavoro silenzioso della Polizia locale. L'intervista al comandante Adriano Serra

SCALEA – 17 mag. 20 - Un valido supporto sul territorio in collaborazione con le altre forze dell'ordine nel periodo di emergenza da Coronavirus. Da domani, si allentano molte restrizioni e le attività commerciali del centro turistico si preparano ad una nuova fase. Con il comandante della polizia locale di Scalea, Istruttore direttivo Adriano Serra, abbiamo fatto il punto dei due mesi trascorsi. Serra non ha dubbi su tutto il territorio nazionale si è riscoperto l'importante ruolo della polizia locale.

Il comandante Adriano Serra

L'attività di chi conosce il territorio della propria città

«Mai come in questa tragica pandemia si è sentita la necessità e l’importanza della Polizia Locale, quale centro nevralgico di conoscenze del territorio e della popolazione, impegnata a contrastare la diffusione del coronavirus, con dedizione quotidiana e in modo silenzioso, offrendo un impagabile contributo nell’affrontare questa emergenza su tutto il territorio, fornendo supporto e aiuto ai cittadini, soprattutto anziani e disabili e in alcuni casi, a persone indigenti, anche con collette organizzate all’interno del Comando. Siamo di fronte ad una guerra non convenzionale ed inedita, combattuta non solo con la scienza medica, ma anche con la conoscenza delle dinamiche personali ed interpersonali della comunità cittadina finalizzata a scongiurare possibili contagi».

La polizia locale sul territorio, come sempre, a supporto delle gestioni commissariali di questi mesi

«Anticipando a volte alcune scelte, con drastiche misure di contenimento e limitazione della mobilità delle persone, salvaguardando la città dai rischi di contagio, considerato anche che Scalea è attraversata dalla S.S. 18 , ed è un importante centro commerciale per i paesi vicini nonché sede di stazione ferroviaria di riferimento per tutta l’area, la polizia locale ha garantito e assicurato, con la sua presenza sul territorio, tutti quei controlli indispensabili affinché venissero rispettati i Dpcm, le ordinanze del Presidente della Regione, le leggi e regolamenti emanati dagli organi competenti»

L'organico della polizia locale è sottodimensionato

«Scalea: 11.000 abitanti, 11 operatori di polizia locale ed il sottoscritto. Dal 9 marzo ad oggi, come disposto dai Dpcm e dalle ordinanze regionali sono state controllate circa 1000 persone e sanzionate 64, inoltre sono state controllate ogni giorno le attività commerciali e non che potevano stare aperte, 4 sono state le comunicazioni di notizie di reato connesse all’emergenza covid19. Particolari controlli sono stati fatti giornalmente alla stazione ferroviaria, ai passeggeri in transito, unitamente alla compagnia carabinieri di Scalea, anche lungo la Statale 18»

I cittadini hanno seguito le direttive. A Scalea zero contagi.

«Come comandante della polizia locale di Scalea un ringraziamento è d’obbligo farlo a tutti i cittadini scaleoti che hanno dimostrato grande senso di responsabilità ed al capitano della compagnia carabinieri di Scalea, Andrea Massari, che, nonostante l’onere del controllo di tutto il territorio di competenza, ha dato un impulso ai controlli su Scalea in sinergica e fattiva collaborazione con il comando polizia locale di Scalea».



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