Scalea, chiusura ufficio Inps: le reazioni

La politica, i cittadini, le associazioni, in subbuglio. (*In aggiornamento)


SCALEA – 23 gen. 20 - La chiusura dell'ufficio Inps di Scalea, per problemi di sicurezza alla struttura che ospita la sede, ha generato grande preoccupazione. Sono moltissimi i cittadini interessati dai disagi e, se vogliamo, dal disservizio. Perché, come abbiamo riferito, pende la decisione, già da ieri, non solo di chiudere la sede di Corso Mediterraneo a Scalea, ma anche di spostare temporaneamente gli uffici a Paola. Cioè a 50 Km da Scalea e molto distanti dai centri montani, come Papasidero, Aieta, Orsomarso, Molti cittadini si dicono adirati anche per la spoliazione che sta avvenendo nel territorio, impoverito sempre più e abbandonato al proprio destino. Ecco perché è necessario individuare presto una soluzione. E nel territorio di Scalea i locali sono tanti, anche quelli a disposizione del comune.

Barbara Mele, sindaca di San Nicola Arcella

e candidata con Jole Santelli presidente, ritiene necessario un incontro per affrontare subito e di petto la situazione. «Va cercata una soluzione rapida - afferma Barbara Mele - perché il territorio non può essere privato neanche per un periodo breve di un ufficio così importante che copre tanti comuni dell'alto Tirreno cosentino. Ritengo che si debba organizzare immediatamente un incontro fra i sindaci dei centri interessati ed il comune di Scalea, per trovare in breve tempo una sede idonea ad ospitare gli uffici. Sappiamo tutti che a Scalea queste opportunità non mancano. Per tale motivo, ritengo che le istituzioni del territorio debbano subito far fronte al problema e risolverlo in poco tempo, evitando che tale trasferimento arrechi ulteriori disagi ai cittadini dell’alto Tirreno».

Per il candidato del Partito democratico al consiglio regionale, Giuseppe Giudiceandrea,

si tratta di: «Una incresciosa situazione che colpisce tanti cittadini del Tirreno cosentino proprio in queste ultime ore e 15 dipendenti dell’Inps a Scalea. Se pensiamo che l’utenza dell’ufficio di Scalea copre i Comuni che vanno dal territorio ai confini con la Basilicata come Aieta e Tortora per arrivare fino a Bonifati e comprendendo tutti quei Comuni interni come ad esempio Papasidero – continua il candidato del Pd – il rischio è di non riuscire a soddisfare le richieste di tanti cittadini, tra i quali molti anziani, che non potranno mai arrivare sino a Paola».

L'associazione Scalea europea

commenta: «Apprendiamo con sgomento della chiusura degli uffici Inps di Scalea. Un'altra perdita per il nostro comune e per il territorio circostante della quale nessuno si è occupato prima, salvo adesso piangere di fronte al fatto compiuto. Gli uffici sono stati trasferiti, dice l'Inps, temporaneamente, a Paola per carenze strutturali con relativi disagi per i cittadini del territorio e anche per i lavoratori della sede di Scalea. Eppure nella città di Scalea non mancano edifici pubblici inutilizzati che avrebbero potuto essere offerti come soluzione temporanea. Questa vicenda testimonia l'assenza di dialogo tra la politica e il territorio alla quale bisognerà porre rimedio al più presto».


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