• miocomune.tv

Scalea, Biondi di "Noi per il territorio” sollecita agevolazioni per i commercianti

SCALEA – 7 mag. 20 - Una lettera aperta per affrontare la Fase 2 a Scalea, comune in cui non c'è una guida politica, attualmente commissariato. Nicola Biondi, presidente dell'associazione “Noi per il territorio” ha diffuso una lettera aperta ai cittadini. Nella nota ricorda che: “In base all’ordinanza regionale è possibile svolgere attività di somministrazione all’aperto tenendo conto delle distanze tra tavoli. Leggendo ciò si rileva come si prospetti un problema economico costituito dal costo del suolo pubblico. Minori coperti – scrive Biondi - con stessa area in concessione: significa che l’incidenza al metro quadrato è maggiore. Più esborsi per l’operatore. Il Comune deve e soprattutto può fare qualcosa”. Il presidente di “Noi per il territorio propone una eventuale soluzione: “Cosa si può fare sul suolo pubblico: guardando i dati pubblicati dal comune sul sito della Finanza locale emerge che l’incasso quale suolo pubblico è pari a 122.000 euro (dato disponibile 2018). Si potrebbe attuare un abbattimento delle tariffe del suolo pubblico del 50% utilizzando le economie derivanti dalla presenza del commissario in quanto gli emolumenti per il vice sindaco e per gli assessori costituiscono economia di spesa.


Nicola Biondi

Basta guardare il DM 119/2000 ed applicando gli importi per le mensilità che vanno da febbraio a settembre otteniamo un risparmio pari a 57.000 euro circa. E' un operazione che si può fare – afferma Biondi e che si deve fare, perché gli operatori devono poter lavorare”. Secondo Biondi, inoltre, l'ente potrebbe attuare anche una manovra finanziaria di riduzione del carico fiscale. Secondo il presidente di “Noi per il territorio” sarebbe possibile utilizzare: “le economie di cui all’articolo 112 del Decreto Cura Italia, che consente agli enti Locali di utilizzare le quote capitale dei mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti per finanziare interventi utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19. Altra problematica da affrontare – aggiunge Biondi - è costituita dagli assembramenti. Bisogna ripensare le aree pedonali. Ogni estate a Scalea ci sono almeno 250.000 persone; il che significa, un’incidenza pari a 11.000 persone a Kmq. Numeri che ci fanno capire che bisogna programmare subito e bene. Si potrebbe pensare ad una gestione delle isole pedonali secondo i dettami che si utilizzano in occasione di eventi (Safe and Security). Per questo motivo è urgente che venga convocato il comitato per l’ordine e la sicurezza al fine di richiedere un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio al fine di prevenire problemi legali ad ospiti o cittadini indisciplinati”.

0 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)