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Scalea, aviosuperficie, viabilità, sicurezza, tribunale; Perrotta ne parla con Occhiuto

Un incontro cordiale nella sede della Regione Calabria con il presidente Occhiuto sui temi della città




SCALEA - 21 gen. 23 - Il sindaco Perrotta ha incontrato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. "Un incontro cordiale, schietto e proficuo". In questo modo ha definito il colloquio privato avuto nella mattinata.

L'occasione, per affrontare una serie di tematiche della città turistica dell'alto Tirreno: uno scambio di vedute su alcune situazioni cruciali per lo sviluppo di Scalea e della Riviera dei Cedri e una serie di richieste da parte del primo cittadino di Scalea che hanno riscontrato l'interessamento del presidente Occhiuto.

«Ho sottoposto al presidente, che ringrazio per la disponibilità - racconta Perrotta - le cruciali questioni che riguardano la mobilità da e per la Riviera dei Cedri. In particolare la questione Aviosuperficie e la Scalea-Mormanno. Per quanto riguarda la prima si è giunti alla conclusione di interessare i vertici di Sacal per valutare eventuali utilizzi della struttura. Per la Scalea-Mormanno sarà invece cura del presidente interessare direttamente il Governo nazionale».



Altri temi affrontati sono stati quelli della sicurezza e del presidio di giustizia di Scalea.

«Il tema della sicurezza, soprattutto nel periodo estivo, è centrale non solo per i sindaci ma anche per il presidente Occhiuto - spiega il sindaco Perrotta - tanto che è già in programma per febbraio un incontro con il ministro Piantedosi così come per il tribunale di Scalea è stato già investito della questione il sottosegretario alla giustizia Del Mastro».

Resta aperto il dialogo sui temi della depurazione e degli interventi strutturali per la rete fognaria oltreché sull'adesione di Scalea al Parco Marino Riviera dei Cedri.

«Il canale istituzionale tra la Regione Calabria e il comune di Scalea è più che mai aperto e continuerò personalmente a sollecitare il Presidente Occhiuto sulle questioni cruciali certo di avere in lui un interlocutore sensibile e attento alle reali esigenze dei territori e delle popolazioni».