Santa Maria del Cedro, Vetere: «Comuni costretti ad un esborso continuo. Il problema rifiuti

SANTA MARIA DEL CEDRO – 30 apr. 20 - Da diverso tempo, il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, batte il martello sulla situazione di fragilità dei comuni; non tanto per l'incapacità di far cassa, ma soprattutto per l'impossibilità di poter sfruttare le risorse economiche che poi vanno ad ingrossare i conti degli enti superiori e che non sempre tornano indietro. La situazione diventa difficile, ancor di più, se si preme la mano su costi vivi come quelli, per esempio, del conferimento dei rifiuti. «Chi amministra la cosa pubblica dovrebbe “fare gli interessi” dei cittadini – sostiene Ugo Vetere. Tanto non è. Nel maggio dell'anno 2014 sono stato eletto sindaco. Il costo del conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati era di 97 euro a tonnellata. Oggi, a seconda della percentuale di raccolta differenziata, viene determinato il costo. Allora eravamo a poco più del 25% di differenziata. Oggi oltre il 50%. Paghiamo 193,15 euro a tonnellata. In 6 anni abbiamo avuto un aumento del costo del 100%. Questa – commenta il sindaco di Santa Maria del Cedro - è la politica nazionale e regionale in Calabria. In alcuni comuni, dove la percentuale di differenziata è inferiore, addirittura il costo è arrivato ad euro 268,30. Il verde e l'umido solo 136,50 euro a tonnellata». Alla governatrice Jole Santelli, Ugo Vetere, chiede: «Uno scatto d'orgoglio. Ha avuto un consenso ampio. I cittadini si aspettano novità. In Consiglio siede qualche sindaco, magari può chiedere notizie. I cittadini, i comuni non sono un bancomat».


318 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)