Santa Domenica Talao, dopo l'incendio dei mezzi comunali, interviene il sindaco Lucchesi

SANTA DOMENICA TALAO - 27 giu. 20 -

Il sindaco, Alfredo Lucchesi, in mattinata ha diffuso un messaggio rivolto alla popolazione. Il grave fatto di cronaca che ha colpito l'intera comunità si ripercuote sulla parte buona della popolazione e non solo perché ad essere colpiti potrebbero essere anche i figli e i parenti di quanti hanno voluto distruggere l'intero parco auto del piccolo comune.

Il testo della lettera del sindaco Lucchesi.

Avrei voluto scrivere, di un sorridente borgo, adagiato sulle curve di una serafica collina, a cui fa da splendida cornice il mare e mi ritrovo invece, a condividere con voi, un misto di emozioni varie, che si alternano fra rabbia ed impotenza, amarezza e disinganno.

E' stata la giornata dell'incertezza, quella di ieri, dello sgomento, dei perchè senza logica risposta, nei confronti di un terribile gesto, contro la nostra comunità, impregnato di viltà infinita.

Distruggere volontariamente, il parco veicoli del nostro paese, è stato un atto gravissimo ed ingiustificabile, commesso ai danni di ogni singolo cittadino e ciò che più mi rattrista è che, avete colpito la fascia più debole ed indifesa.

Che spiegazione daremo, ai nostri bambini, privati ingiustamente del loro scuolabus? Cosa diremo ai nostri anziani, che potevano avere un supporto ed un ausilio, nelle piccole cose quotidiane? Ogni veicolo e vettura, erano come è giusto che sia in ogni amministrazione, ad esclusivo servizio della collettività e per l'esercizio di funzioni pubbliche.

Con la fermezza che contraddistingue da sempre, le loro indagini, le forze dell'ordine, si stanno muovendo per far luce sulla vicenda, inoltre di concerto, ho provveduto a fare immediata richiesta al presidente della Regione , onorevole Iole Santelli, per una dotazione finanziaria congrua, atta al reintegro dei veicoli distrutti.

Oggi, siamo tutti indiscutibilmente feriti, delusi, sgomenti, non si può patteggiare con menti senza volto, ed è impossibile fronteggiare azioni vili, ordite nel buio di sporche coscienze, ed eseguite da mani senza cuore.

Se l'ignoranza può ottenebrare le menti e renderle cieche, sicuramente un briciolo di umanità e sentimento, dovrebbe prevalere su gesti tanto scellerati!

Se il vostro intento è stato quello di imporre la legge del più forte, sappiate invece che, fra esseri civili, non ci si scontra, piuttosto ci si confronta, in ambiti neutrali ed imparziali, perchè quando si agisce nel silenzio e si colpisce alle spalle, si tratta solo di stupida arroganza.

Noi siamo qui e uniti resteremo, in un coro di unanime condanna, perchè il nostro è un paese di gente onesta e rispettosa delle regole del vivere civile e ricordate che, "se è la giustizia che ci rende liberi, voi siete solo miseri servi del potere". Vi abbraccio tutti, il vostro Sindaco

Alfredo Giuseppe Lucchesi

I FATTI

27 giu. 20 - E' avvenuto in piena notte e non ci sono dubbi sulla matrice dolosa dell'incendio avvenuto a Santa Domenica Talao. Nel comune dove la criminalità fa la sua parte, questa volta l'obiettivo non è un imprenditore e neanche un cittadino, ma un ente che, di fatto, rappresenta l'intera comunità. Una ferita al cuore pulsante. Perchè in fiamme, e completamente distrutto, è andato lo scuolabus che fa il servizio per i giovani alunni e che ancora oggi continua a prestare aiuto alla comunità in quanto veniva utilizzato da ben 22 bambini che prendono parte, a Scalea, alle attività del progetto “Scatti”. Sarà difficile, adesso, per questi giovani studenti poter raggiungere Scalea in modo autonomo. L'incendio, si è sviluppato verso l'una di notte. Due mezzi, una Grande Punto e lo scuolabus erano parcheggiati sotto ad una tettoia; la Fiat Punto era invece in sosta a qualche centinaio di metri, distante dagli altri due mezzi. E questo particolare serve a dimostrare, se ce ne fosse bisogno, il fatto che le fiamme siano state appiccate dai malviventi locali. Lo spiazzo dove si trovavano i mezzi è lungo Corso Mazzini nell'area delle vecchie scuole elementari del centro collinare, ora adibita a parcheggio dei mezzi comunali. Sul posto hanno operato per tutta la notte i falchi del Pollino, servizio di protezione civile, in collaborazione con i vigili del fuoco, Presenti anche i carabinieri della locale compagnia di Scalea che hanno avviato le indagini. Pare che non si possa contare su eventuali riprese di videosorveglianza. Lo scuolabus e l'auto di servizio utilizzata per la manutenzione erano parcheggiati vicini; l'auto di rappresentanza del comune, invece, era in sosta più distante dalle altre due. Un messaggio diretto, quello che gli autori dell'incendio hanno voluto inviare. Il sindaco della cittadina, Alfredo Lucchesi, a caldo ha espresso tutta la sua preoccupazione. «Chi ha compiuto questo gesto ci ha privato di un importante mezzo, lo scuolabus, oltre che di due auto utilizzate per i servizi alla comunità. Abbiamo seri problemi a tentare di riorganizzare il servizio scuolabus che ripartirà fra qualche mese, se non riceveremo aiuti concreti dalla Regione Calabria». Il sindaco Alfredo Lucchesi è stato sentito dai carabinieri per cercare di individuare la matrice dell'atto intimidatorio. Nella piccola comunità di Santa Domenica Talao gli atti incendiari sono ricorrenti e spesso vengono dati alle fiamme mezzi e auto. Non c'è dubbio sul fatto che le fiamme che hanno distrutto i tre mezzi del comune rappresentano un messaggio rivolto all'intera comunità. Ieri è intervenuto il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, che ha espresso: “Vicinanza vera alla comunità di Santa Domenica Talao. Il vile atto intimidatorio posto in essere nella notte – scrive Vetere - rafforza quanto da tempo cerco di evidenziare. L'alto Tirreno non è, come qualcuno vuol fare apparire, isola felice. La commistione tra la politica, la 'ndrangheta, le istituzioni tutte, le forze economiche, è palese. Chi dovrebbe non vede. Tanti continuano, come sempre, a coltivare solo i propri interessi”.

287 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
telegram.jpg
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com
Iscriviti alle Newsletter

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)