Santa Domenica Talao, Bonus famiglia: il sindaco Lucchesi replica al consigliere Paolino

Aggiornato il: apr 11

SANTA DOMENICA TALAO – 8 apr. 20 - Buoni spesa. La questione era stata sollevata dal consigliere d'opposizione, Paolino, per il quale potevano esserci delle illogicità nei criteri adottati dall'amministrazione per la distribuzione. «Sappiamo che non è il momento delle polemiche politiche – scrive ora il sindaco Alfredo Lucchesi - qualche considerazione però, in merito al polverone alzato nei giorni scorsi, va fatta. Innanzitutto, vogliamo rassicurare la popolazione che l’avviso pubblico e la domanda per la richiesta del sostegno sono più che legittimi e trasparenti.

L’unica nota illogica, falsa, snaturata, mendace è quella di chi, in questo momento così delicato, ha il coraggio di fare polemiche infondate e inutili. L’avviso agisce, seguendo punto per punto, lo spirito del Dpcm. Si procede, infatti, con criteri meramente proporzionali fino ad esaurimento importo; dando la precedenza a chi non usufruisce già di sostegni pubblici, ai nuclei familiari con figli minori e/o componenti invalidi. Sempre nel documento si richiede al cittadino di barrare, pena l’esclusione, le caselle di interesse che meglio rappresentano la loro personale situazione economica e sociale. Il documento non prevede in nessun punto l’obbligo verso il cittadino di dichiarare di non avere a disposizione “qualche centinaio di euro sul conto corrente da non potersi permettere di fare la spesa per mangiare”. Il suddetto documento, però, permette al cittadino che si trova nella condizione di essere senza “reddito e risparmi”, di dichiararlo, così da permettere una scelta quanto più possibile giusta, da parte della commissione. Tutte le famiglie avrebbero comunque potuto partecipare al bonus, la casella di interesse in questione avrebbe permesso di rafforzare la posizione di disagio di alcuni cittadini. Non avrebbe, in alcun modo, fatto dichiarare il falso». Si è voluto evitare, spiega il sindaco, che si seminassero dubbi e incertezza fra la popolazione. «Essendo in una situazione di emergenza, dove gli aiuti alle famiglie devono arrivare nel più breve tempo possibile, abbiamo preferito stroncare sul nascere qualsiasi tipo di rallentamento delle pratiche o di polemiche.

Informiamo, inoltre, che non ci si è riuniti in fretta in furia, per mettere “pezze”. Stiamo lavorando strenuamente e siamo presenti in Comune, tutti i giorni dalle 8 del mattino sino alle 8 della sera, oltre ad essere sempre e comunque reperibili per qualsiasi evenienza (con o senza tecnico comunale). È davvero troppo semplice fare politica becera e “sciacallare” sugli sforzi abnormi che stanno subendo gli enti in questa fase storica senza precedenti. Inoltre, vogliamo fare un’ultima precisazione. Se oggi Santa Domenica Talao non vive una profonda crisi sanitaria e socio-economica non è tutto frutto del caso, come il consigliere Paolino vuole fare intendere. Non è solo merito della distanza di 10 km con gli altri paesi del comprensorio. Se si vuole ignorare l'impegno dell’amministrazione lo si faccia pure. Ma noi invece cogliamo questa opportunità per far sentire il nostro grande grazie a tutte le persone che oggi combattono in prima linea. Santa Domenica Talao oggi è unita, coesa e sicura anche grazie all'operato dei ragazzi volontari della Protezione Civile e della Polizia Municipale. Santa Domenica Talao oggi è un paese migliore, grazie alle iniziative messe in atto dalle associazioni presenti nel comune. Grazie alle tante persone che volontariamente stanno aiutando in tutti i modi le fasce più deboli, anche fabbricando mascherine. Grazie alle attività commerciali che si sono messe a disposizione della comunità. Grazie alla camiceria “Brummel” che ha donato mascherine alla popolazione.

Se il consigliere Paolino vuole ignorare l'impegno dell’amministrazione faccia pure. Non sarà certo lui ad avere l'ultima parola sulla valutazione del nostro operato. Saranno i Cittadini.

Santa Domenica Talao, in definitiva, non vive una profonda crisi socio-economica e sanitaria, perché una pluralità di soggetti hanno deciso di cooperare per il bene comune.

Il consigliere Paolino NO… Ha deciso che questo era il tempo dell'inutile polemica.

Ci scusiamo ancora, perché comprendiamo bene che questo non era il momento delle polemiche politiche.

Grazie davvero di cuore a tutti i cittadini di Santa Domenica Talao, combatteremo con i pugni e con i denti per proteggere il nostro amato borgo da qualsiasi tipo di “VIRUS”.

Ancora una volta: restate a casa.

Andrà tutto bene, uniti ce la faremo!»


LA CONTROREPLICA DI PAOLINO

SANTA DOMENICA TALAO – Prosegue lo scontro politico fra maggioranza, guidata dal sindaco Alfredo Lucchesi, e opposizione, con il consigliere Salvatore Paolino, ex sindaco del centro collinare. Una dialettica politica che, in alcuni casi, va un po' anche oltre, come accade nei piccoli centri dove ci si conosce tutti. La questione nasce da una problematica seria che è quella della distribuzione dei buoni famiglia per l'emergenza in corso. Lo scambio di battute, invece, va anche un po' oltre ed i toni si sono surriscaldati. Fra l'altro, Paolino, mercoledì scorso, ha anche inviato una pec al prefetto di Cosenza con la quale contesta l'ordinanza del sindaco con richiesta di ricorso gerarchico di annullamento. Nell'ordinanza c'è il “divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui ivi presenti”’; il “divieto di accesso nel territorio comunale ai non residenti, fatta eccezione per il rientro al domicilio o alla residenza di coloro i quali fossero attualmente fuori dal Comune per motivi di salute o altri motivi improrogabili”. Anche in questo caso il consigliere di opposizione ipotizza situazioni illegittime. Scrive: “Non credo sia consentito al sindaco di una zona senza contagi da Covid - 19 e tanto meno, e per fortuna, non ricadente in Zona Rossa – si legge - di limitare ed annullare la libertà personale, per come costituzionalmente garantita, seppur con le già prescritte limitazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri del Ministero della Salute e della Presidente della Regione Calabria, relativamente alla possibilità di spostamento per motivi di lavoro, di salute e di stretta necessità”.

In riferimento alla vicenda dei buoni famiglia, Paolino accusa, fra l'altro, il sindaco di essere “politicamente scorretto”. Scrive Paolino: “non mi pare di aver fatto un manifesto politico e denunciato chissà quali illegalità a chissà a chi. Il sottoscritto, nel ruolo che ricopre di consigliere comunale e per il fatto di essere un cittadino di questo paese, ha fatto rilevare, formalmente ed istituzionalmente con una pec, quello che non andava sull’avviso selettivo dei Buoni spesa. Tanto è vero che il sindaco ha rettificato quel criterio, ripetiamo assurdo ed illogico, che avrebbe precluso a tutti i cittadini di fare domanda. Tant’è vero che a sentire altri sindaci, essi, ben si sono guardati di inserire quel criterio nei loro avvisi. A tal proposito rettificando l’Avviso doveva prevedere una proroga ai termini di presentazione delle domande come da me richiesto che, invece, non ha fatto. Perché? Come mai non ha detto al responsabile di prorogare i termini? Come mai ancora non riapre i termini? Forse perché ci sarebbero troppe domande e troppo lavoro? Pertanto se avessi voluto fare polemiche mi sarei comportato diversamente e non avrei fatto certo una pec nel mio ruolo ricoperto che al Sindaco evidentemente dispiace”.

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