San Nicola Arcella, Rsa: Confial sostiene Regina e chiede un incontro urgente con l'Asp

Il sindacato Confial sollecita un incontro urgente con l’ASP di Cosenza e il Gruppo San Michele sulle criticità segnalate dal personale della Rsa San Francesco di San Nicola Arcella. Al centro del confronto, adeguamenti contrattuali, organici e tutela della libertà sindacale.
7 ottobre 2026 – 13:09
di Matteo Cava

CONFIAL chiede un incontro urgente con la dirigenza dell’Asp di Cosenza e la partecipazione del Gruppo San Michele, gestore della RSA San Francesco di Paola di San Nicola Arcella, per affrontare le criticità segnalate dai lavoratori e ripristinare il confronto sindacale. La richiesta emerge dall’assemblea del personale, durante la quale la Confederazione ha espresso sostegno a Domenico Regina, segretario regionale Confial Sanità, in relazione alla querela annunciata dalla società.
L’assemblea è stata aperta da Regina e conclusa dal segretario generale nazionale Benedetto Di Iacovo. Presente anche l’avvocata Lucia Di Cunto, che ha approfondito con alcune educatrici questioni riguardanti la loro posizione lavorativa e contrattuale.
Contratti e condizioni di lavoro: le segnalazioni del personale
Secondo quanto riferisce Confial, tra le principali criticità figurano l’interruzione dell’interlocuzione con l’azienda e l’assenza di un referente disponibile ad affrontare i problemi quotidiani attraverso le rappresentanze sindacali.
Le educatrici hanno inoltre segnalato il mancato riconoscimento degli adeguamenti economici legati al rinnovo contrattuale. Su questo punto il sindacato chiede una verifica puntuale e l’applicazione di quanto eventualmente dovuto.
La Confederazione riferisce anche di avere raccolto testimonianze su un clima di tensione, vissuto in particolare da lavoratrici e lavoratori iscritti a Confial. L’organizzazione intende sottoporre queste segnalazioni agli interlocutori competenti, chiedendo riscontri e garanzie sulla libertà di appartenenza e di attività sindacale.
L’obiettivo è "ripristinare effettive relazioni sindacali", affrontando le questioni contrattuali e organizzative sollevate dal personale.
La richiesta all’ASP di Cosenza e il possibile coinvolgimento della Regione
Confial lamenta di non avere ricevuto risposte adeguate dall’ASP di Cosenza alle note già trasmesse su presunte inadempienze. Chiede quindi che ogni questione segnalata trovi un riscontro documentato.
Di Iacovo e Regina hanno concordato una nuova richiesta urgente di incontro con la dirigenza dell’Azienda sanitaria, alla presenza del gestore. Il confronto dovrebbe definire impegni verificabili su contratti, organizzazione del lavoro, carenza degli organici e tutela del personale.
Per la Confederazione, la qualità dell’assistenza alle persone fragili deve accompagnarsi al rispetto della dignità dei lavoratori e delle loro rappresentanze. Il sindacato sollecita inoltre l’ASP a esercitare le proprie funzioni di vigilanza e a verificare il rispetto degli obblighi assunti dal gestore.
Qualora non arrivino risposte concrete, Confial annuncia che chiederà un incontro con il coinvolgimento della Presidenza della Giunta regionale e delle autorità competenti in materia sanitaria.
L’organizzazione non esclude neppure di domandare una verifica dei presupposti per eventuali provvedimenti sull’affidamento, fino alla risoluzione del rapporto concessorio o alla revoca, ove consentite dalla disciplina applicabile e in presenza delle condizioni necessarie. La richiesta, precisa il sindacato, dovrà salvaguardare l’occupazione e la continuità dell’assistenza.
Il sostegno a Domenico Regina per la querela annunciata
La Confederazione esprime "pieno e convinto sostegno" a Domenico Regina per la querela annunciata dalla società. CONFIAL considera ingiustificate le contestazioni rivolte al dirigente e assicura che ne sosterrà la difesa nelle sedi competenti.
La nota riferisce che la società ha contestato le precedenti segnalazioni sindacali. Il loro accertamento compete agli organi preposti. L’organizzazione prospetta inoltre una valutazione, nelle sedi competenti, dell’eventuale carattere temerario dell’iniziativa. Di Iacovo ha assicurato a Regina il sostegno organizzativo e legale della Confederazione, anche attraverso le coperture assicurative confederali, nei limiti e alle condizioni delle polizze.
Confial rivolge infine un appello alle forze politiche, ai consiglieri regionali del territorio, ai sindaci e alle istituzioni competenti affinché favoriscano un confronto concreto con l’azienda. L’obiettivo dichiarato è tutelare il personale e garantire agli ospiti una struttura nella quale «qualità dell’assistenza e qualità del lavoro procedano insieme».



