San Nicola Arcella, caduta massi a Marinella: chiusa la strada

L’ordinanza comunale riguarda il tratto che dalla SP1 conduce in prossimità del lungomare. Prevista una deviazione a doppio senso, con divieto di transito per i veicoli più lunghi di sette metri
3 novembre 2026 - 17:14
di Matteo Cava

SAN NICOLA ARCELLA – Un tratto della strada in località Marinella è stato disposto in chiusura temporanea a veicoli e pedoni dopo la caduta di massi sulla carreggiata. Il provvedimento, adottato oggi 3 novembre dal Comune di San Nicola Arcella, riguarda il collegamento dalla SP1 verso la zona prossima al lungomare e prevede una deviazione per il traffico.
Secondo l’ordinanza n. 17, la presenza del materiale roccioso e il possibile rischio di ulteriori distacchi rappresentano un pericolo per la circolazione e per la pubblica incolumità. La chiusura decorre dall’esecuzione del provvedimento e resterà in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e a una successiva disposizione di riapertura.
Deviazione a doppio senso e limite per i veicoli
Il traffico viene deviato sulla strada che dal lungomare risale verso la strada principale. Il percorso, attualmente regolato a senso unico in salita, diventa a doppio senso di circolazione fino alla messa in sicurezza del tratto interessato.
Lungo l’intera deviazione è vietato il transito ai veicoli di lunghezza superiore a sette metri. L’ordinanza prevede inoltre il posizionamento della segnaletica temporanea nei punti di accesso e nelle intersezioni interessate.
Nel tratto chiuso restano possibili soltanto eventuali accessi espressamente autorizzati dagli organi competenti e compatibili con le condizioni di sicurezza. Per quanto possibile, dovrà essere garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e di emergenza attraverso il percorso alternativo o secondo le indicazioni delle autorità.
Riapertura dopo le verifiche
La riapertura sarà disposta con un successivo provvedimento, dopo la verifica tecnica della rimozione dei massi e del ripristino della sicurezza della strada. L’ordinanza è firmata dal responsabile del servizio.




