Praia a Mare, un Bilancio che tiene la pressione fiscale elevata. L'intervento dell'opposizione

Il Gruppo "Noi per Praia” interviene sul bilancio consuntivo e attacca l'amministrazione del sindaco Praticò

PRAIA A MARE – 2 lug. 20 - Il consiglio comunale dei giorni scorsi ha generato una reazione del gruppo di opposizione “Noi per Praia”. In discussione, l’approvazione del bilancio consuntivo 2019. L'opposizione ha subito fatto rilevare che non è stata inviata, nelle 48 ore antecedenti al consiglio, come prevede la legge e come successo fino allo scorso consiglio, la proposta oggetto di deliberazione. “Abbiamo scoperto – spiegano dal gruppo di opposizione - a detta del sindaco, che finora le proposte sarebbero state inviate per sua gentile concessione, cosa veramente assurda, e che alcuni allegati che non sono stati inseriti e la legge prescrive a corredo dello schema di rendiconto (ad es. il prospetto Siope, regolarmente presente lo scorso anno) non sarebbero più obbligatori.

Insomma la solita interpretazione normativa autonoma”. In una lunga dichiarazione, il gruppo di “Noi per Praia” ha spiegato le motivazioni che hanno generato il voto contrario all'importante documento.



Secondo i consiglieri di opposizione si tratta di “un bilancio caratterizzato, per l’ennesima volta, da una spesa corrente altissima, pari a 12 milioni di euro, in aumento rispetto agli anni passati, che non trova riscontro o giustificazione in maggiori o migliori servizi e che determina una pressione fiscale e finanziaria elevatissima, una spesa corrente pari a 1879 euro procapite, il doppio rispetto alla media nazionale dei comuni di dimensioni pari al nostro la cui spesa si attesta intorno ai 770 euro pro capite, e una tassazione che non viene mai ridotta e continua a stringere i cittadini. Per il resto – aggiunge l'opposizione - i modi sono sempre gli stessi: abbiamo assistito all’ennesimo soliloquio del sindaco, ad accuse verso soggetti non meglio identificati (neanche su specifica domanda), non residenti compresi, e abbiamo sentito parlare di democrazia e dialogo anche se non comprendiamo ancora di quale dialogo con le parti sociali si parli atteso che le richieste, anche d’incontro, del gruppo Noi per Praia restano per la maggior parte prive di risposta o si trasformano in occasioni d’accusa nei nostri confronti”. Nel documento consegnato dall'opposizione in consiglio comunale vengono snocciolati i dati nei particolari con riferimenti ben precisi. Nelle conclusioni, i consiglieri d'opposizione evidenziano che: “Le uniche voci di crescita, a livello esponenziale, sono l’incidenza dei residui passivi e attivi, nonché la pressione tributaria e finanziaria. Nel comune di Praia a Mare, quest’aumento della pressione tributaria, in aggiunta alla pesante crisi economica ed ora si è aggiunta anche quella dovuta all’emergenza sanitaria del Covid-19 che analizzeremo nel prossimo consuntivo, sta comportando il crollo della ricchezza pro-capite perché sono sempre di più le famiglie che stentano ad arrivare a fine mese. Lo diciamo da diversi anni e lo ripetiamo anche in questo contesto: quest’amministrazione dovrebbe provare a contenere le spese, evitando il superfluo e dare più respiro alle famiglie alleggerendo il carico tributario pro-capite. I confronti con i comuni limitrofi costieri fanno riflettere. Gli altri comuni hanno una pressione tributaria nettamente inferiore a quella richiesta per i cittadini del comune di Praia A Mare. Se gli altri ci riescono, perché non provarci? Esiste una corrispondenza inversamente proporzionale tra quanto pagato dai cittadini e qualità dei servizi effettivamente forniti dall’Ente che non giustifica l’operato dell’Amministrazione”.

69 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)