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Praia a Mare, ordinanza del sindaco Praticò: tutti i contatori dell'acqua fuori dalle abitazioni

L'ex assessore De Lorenzo: "ordinanza congegnata per essere disattesa e per far cassa”. #praiaamare


Il sindaco Antonio Praticò

PRAIA A MARE – 10 nov. 19 - Un'ordinanza del sindaco Antonio Praticò, punta a riorganizzare il servizio idrico, permettendo ai rilevatori di avere agevole accesso ai contatori. Sul fatto è scattata subito la polemica, adeguatamente motivata dall'ex assessore Antonino De Lorenzo, ormai all'opposizione. Il sindaco, ricorda che nelle ultime stagioni estive ci sono state difficoltà ad assicurare a tutta la popolazione locale una corretta e costante fornitura idrica ad uso potabile, an che se si ritiene che la quantità di acqua presente nei serbatoi di distribuzione sia utile e tale da poter assecondare la richiesta idrica della popolazione locale. La maggior parte dei contatori idrici è all'interno delle proprietà private, per lo più recintate, con gravi difficoltà di accesso per gli operatori addetti al controllo della rete idrica ed al rilievo delle letture.

Scrive il sindaco: “E' volontà di quest’Amministrazione uniformare la lettura del contatore idrico, e pertanto tutti i contatori idrici, allacciati alla rete idrica comunale, per qualsiasi finalità, a servizio di civili abitazioni o di attività commerciali, dovranno essere ubicati obbligatoriamente all'esterno dei fabbricati, posti sul confine della strada, ovvero all’esterno delle singole proprietà, così da consentire un'agevole lettura al personale addetto”. Uno dei motivi della polemica scatta sulla tempistica. L'ordinanza, infatti, prevede che “é fatto obbligo entro il termine di 60 giorni, a tutti gli utenti allacciati alla rete idrica comunale a qualsiasi titolo, di posizionare o di spostare il contatore di rilevazione idrica all'esterno della propria proprietà. Il contatore idrico dovrà essere collocato in apposite nicchie nelle immediate vicinanze dei muri di cinta perimetrali, al limite della proprietà pubblica privata e comunque dovrà essere di facile accesso al personale preposto ai controlli. I conseguenti lavori idraulici finalizzati allo spostamento del contatore d'utenza della proprietà saranno realizzati a spese e cura degli utenti.

La sola opera di spostamento del contatore sarà eseguita dall’idraulico comunale che provvederà alla rottura dei sigilli di garanzia, allo spostamento e all’applicazione del nuovo contatore idrico all’esterno ed alla nuova sigillatura, verbalizzando l’operazione. Il costo del contatore idrico è pari a 110 euro. La tele lettura diventerà obbligatoria a partire dall'anno 2020. Il costo verrà addebitato con l’emissione della nuova bolletta dell’acqua. Nessuna tubazione idrica, collegata sulla rete di distribuzione dell'acqua potabile, dovrà trovarsi all’interno degli spazi recintati se non derivata dal contatore idrico esterno”. L'ex assessore Antonino De Lorenzo ritiene che i tempi indicati nell'ordinanza non possano essere rispettati. «Il problema è legato alle metodologie. In 60 giorni i cittadini dovranno installare i contatori. E' possibile fare tutto questo in due mesi. Ritengo che sia stata congegnata per essere disattesa e quindi per applicare le sanzioni previste». L'ex assessore De Lorenzo ha preannunciato il ricorso al Tar. «E' il fallimento della politica».

L'INTERVENTO SU FACEBOOK DELL'EX ASSESSORE DE LORENZO

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