Ospedale di Praia a Mare: ora salta anche la Tac

Aggiornato il: feb 19

Lettera ai vertici dell'Asp dei sindaci Praticò di Praia A Mare e Lamboglia di Tortora



PRAIA A MARE – 17 feb. 20 - Ora salta anche la Tac. Da oltre venti giorni, per un guasto tecnico, non è possibile effettuare gli esami nella struttura ospedaliera di Praia a Mare. Una situazione che rende l'idea sulla considerazione dei vertici calabresi per queste zone che, invece, risultano ormai “disastrate”. A sollevare il “caso”, sono ancora una volta i sindaci di Praia a Mare, Antonio Praticò, e di Tortora, Pasquale Lamboglia. Scrivono alla direzione generale Asp di Cosenza, ai vertici del dipartimento salute, al capo dipartimento di Radiologia, al responsabile “Chimica clinica, settore manutenzione, e per conoscenza al commissario, generale Saverio Cotticelli e al sub commissario Maria Crocco. L’ospedale di Praia a Mare, ricordano i sindaci Praticò e Lamboglia, è tra i primi nosocomi della provincia di Cosenza per essere riuscito ad abbattere sensibilmente le tempistiche delle prestazioni, “come risultante dal piano delle performance 2020/2022 oggetto di deliberazione del Commissario straordinario n. 158 del 6.2.2020. Eppure – affermano - nonostante il raggiungimento di importanti obiettivi il nostro ospedale viene continuamente penalizzato da parte dei dirigenti medici posti alla direzione della nostra struttura: al verificarsi dei problemi pare non vi sia nessuna intenzione di porvi tempestivo rimedio”. Una situazione resa complicata, per i due sindaci che evidenziano come non sia tollerabile che uno strumento diagnostico come la Tac non sia funzionante per un guasto tecnico da oltre 20 giorni. “Il tutto – scrivono - senza che nessuno abbia mosso un solo dito per procedere alla riparazione del macchinario. Ma vi è di più. La Tac è priva di contratto di manutenzione. E allora ci domandiamo: come viene garantita la sicurezza dei dipendenti e quella dei pazienti? Questa è una grave responsabilità – scrivono - che non può passare inosservata e denota la persistente inerzia di chi è incaricato a dirigere perché “distratto” da altre questioni, di cui gli scriventi hanno doverosamente notiziato chi di competenza. Ad oggi, a causa dell’inerzia di chi dovrebbe provvedere alla risoluzione del non funzionamento della Tac, non sono state effettuate almeno 120 prestazioni diagnostiche e i pazienti si sono dovuti rivolgere in Campania per poterle eseguire e qualcuno ha dovuto anche ricorrere altrove, in strutture private; e

l’ultima trovata di oggi è stata quella di chiudere le finestre per le prenotazioni per la radiologia

dell’ospedale di Praia a Mare”. Praticò e Lamboglia chiedono direttamente alla dirigente Saitta di impegnarsi per “redimere queste gravi manchevolezze intervenendo con urgenza. Inevitabilmente, in mancanza, vanno a determinare un grave danno erariale alla nostra Asp”. Chiedono che venga disposta l'immediata riparazione della Tac. Un guasto, riferiscono i sindaci, è avvenuto anche all'ospedale di Cetraro, ma la sospensione del servizio è durata solo due giorni. A Praia è ferma da tre settimane.

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