Ordinanza Santelli: “aperture” per gli stabilimenti balneari, pasticcerie, orti e allevamenti

CATANZARO – 18 apr. 20 - Un provvedimento atteso, quello della presidente della Regione Calabria, Jole Santelli. C'è la necessità per i calabresi che vivono di turismo di poter

cominciare ad allestire gli stabilimenti balneari, seppur nella grande incertezza che regna sulle modalità future sui comportamenti da adottare negli stessi stabilimenti balneari. Altre aperture, riguardano la gestione degli orti e la cura del bestiame. Ma nel provvedimento vengono anche riattivati i laboratori di pasticceria. Il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha firmato un’ordinanza che introduce alcune novità nelle misure fino per il contenimento del Covid-19.

ATTIVITA' AGRICOLE

La prima novità riguarda gli spostamenti all’interno del proprio Comune di residenza o verso altri Comuni limitrofi per motivi legati allo svolgimento di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali. Un provvedimento condiviso dal presidente Santelli con l’assessore all’agricoltura, Gianluca Gallo, resosi necessario alla luce del numero considerevole di agricoltori e allevatori amatoriali che compongono il tessuto produttivo della nostra regione.

Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altri Comuni limitrofi giustificati per motivi di assoluta necessità, correlati allo svolgimento di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali, da parte di agricoltori amatoriali,effettuati esclusivamente nel pieno rispetto delle misure nazionali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus vigenti e comunque alle seguenti condizioni:

a) che lo spostamento avvenga non più di una volta al giorno;

b) che lo spostamento sia effettuato da un solo componente per ogni nucleo familiare;

c) che le attività da svolgere siano limitate a quelle strettamente necessarie all’attività agricola ed alla gestione degli animali allevati, consistenti nelle minime, ma necessarie operazioni colturali richieste, ovvero per accudire gli animali allevati”.

STABILIMENTI BALNEARI

Altra novità, introdotta dall’ordinanza e frutto del confronto dell’assessore al turismo Fausto Orsomarso con le realtà del settore, riguarda i parchi acquatici, gli stabilimenti balneari e le concessioni demaniali marittime. A partire da domani, previa richiesta al Prefetto, sarà possibile recarsi nelle aree interessate per svolgere interventi di manutenzione, sistemazione, pulizia, installazione e allestimenti delle spiagge, senza esecuzione di modifiche o nuove opere.

Con riferimento ai parchi acquatici, agli stabilimenti balneari e alle concessioni demaniali marittime, previa comunicazione al Prefetto, è ammesso, all’interno dell’area di concessione, lo svolgimento di interventi di manutenzione, sistemazione, pulizia, installazione e allestimenti delle spiagge, senza esecuzione di modifiche o nuove opere. E’ammesso l’accesso alle aree di concessione da parte dei titolari, di personale dipendente o terzi delegati con l’obbligo di adottare ogni misura di contrasto e contenimento della diffusione del contagio negli ambienti di lavoro”.

PASTICCERIE

Terzo e ultimo punto dell’ordinanza firmata dal presidente Santelli, riguarda le attività di trasformazione di prodotti dolciari che rientrano nelle attività industriali e non commerciali.

Pertanto le attività non saranno inibite nei giorni festivi, purché avvengano in locali non aperti, né accessibili al pubblico. La consegna dei prodotti dovrà avvenire solo “a domicilio”, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto.

Le attività di trasformazione di prodotti dolciari rientra nelle attività industriali e non commerciali e, pertanto, non è inibita alle stesse l’attività nei giorni festivi, fermo restando che la stessa deve essere svolta in locali non aperti né accessibili al pubblico, mentre la consegna deve avvenire esclusivamente attraverso la modalità di “consegna a domicilio”, nel rispetto dei requisiti igienico– sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cosiddetta piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personale a distanza inferiore ad 1 metro”.


L'ordinanza conclude: imangono, ovviamente, ferme le restanti misure nazionali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus vigenti, ivi compreso il divieto di spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

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