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Italia, caro gasolio: 60 milioni per l’agricoltura e 10 per la pesca

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
30 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Coldiretti accoglie favorevolmente gli interventi annunciati dal Governo. Per le marinerie previsto un contributo del 10% sulle spese di carburante: secondo l’associazione, un pieno può costare fino a 16mila euro.

22 ottobre 2026 - 16:20


Italia, pesca: 10 milioni contro il caro gasolio, pieni fino a 16mila euro

Nuovi aiuti contro il caro gasolio per l’agricoltura e la pesca in Italia. In una nota del 22 ottobre, Coldiretti esprime apprezzamento per l’intervento da 60 milioni di euro destinato al carburante agricolo, annunciato dal Governo Meloni e dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Coldiretti Pesca valuta positivamente anche il fondo da 10 milioni di euro per le marinerie, previsto dai provvedimenti del Consiglio dei ministri.

L’obiettivo, sottolinea l’organizzazione, è alleggerire i costi delle imprese e consentire ad agricoltori e pescatori di continuare a garantire ai consumatori prodotti sani, sicuri e di qualità.



Gasolio agricolo, risorse e procedure più semplici

Secondo Coldiretti, i 60 milioni di euro rispondono alle richieste avanzate più volte dall’associazione, anche durante il recente Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Roma.

Le risorse sono destinate ad attenuare il peso del carburante sui bilanci agricoli, colpiti dall’aumento dei costi di produzione che l’organizzazione collega alle tensioni internazionali.

Coldiretti riferisce inoltre che è stata accolta la propria proposta di semplificare le modalità di erogazione degli aiuti, con l’obiettivo di rendere più rapido l’arrivo della liquidità alle imprese.

Per l’associazione, la sostenibilità economica delle aziende è strettamente legata alla disponibilità di cibo italiano sulle tavole delle famiglie. Le difficoltà nel sostenere le spese per coltivazioni e allevamenti, osserva Coldiretti, possono avere conseguenze anche sui consumatori.

Restano intanto in corso le mobilitazioni nelle regioni dove, secondo l’organizzazione, non sono ancora arrivati interventi a sostegno delle imprese.



Pesca, contributo del 10% sulle spese di carburante

Per il settore ittico, Coldiretti Pesca indica un fondo da 10 milioni di euro e un contributo a fondo perduto del 10% sulle spese sostenute dalle imprese per acquistare carburante.

L’associazione considera la misura una risposta alle difficoltà delle marinerie, costrette a ridurre le uscite in mare per il peso dei costi energetici. Anche queste richieste, ricorda, erano state portate al Forum di Roma.

«Il comparto sta attraversando una fase di estrema difficoltà a causa del caro gasolio, che incide in maniera rilevante sui costi, basti dire che un pieno per un peschereccio è arrivato a costare fino a 16.000 euro», spiega Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca.

Borriello richiama anche gli altri fattori che gravano sul settore: il riscaldamento delle acque, la diffusione di specie aliene invasive come il granchio blu e la concorrenza dei prodotti provenienti dai Paesi extra Ue, offerti a prezzi più competitivi.


Prezzi fino a 1,80 euro al litro nelle isole

Secondo i dati riportati da Coldiretti Pesca, il comparto italiano conta circa 12mila imbarcazioni e genera un giro d’affari di poco inferiore a 750 milioni di euro.

Personale e carburante figurano tra le principali voci di spesa. Negli ultimi mesi, riferisce l’associazione, il gasolio ha raggiunto circa 1,65 euro al litro, con punte fino a 1,80 euro nelle isole: costi che incidono sulla possibilità di uscire in mare e sulla tenuta economica delle attività.

 
 
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