Grisolia, messaggi espliciti da parte del presunto stalker arrestato a Diamante

Era già destinatario di un provvedimento di allontanamento dall'ex compagna. #grisolia #diamante


GRISOLIA – 20 ott. 19 - E' finito in carcere, anche come conseguenza dell'aggravamento di una misura cautelare già in atto. L'episodio scatenante è avvenuto giovedì scorso. Ma l'uomo, G.P., 53 anni, residente a Diamante, era già destinatario di un divieto di avvicinamento alla sua ex compagna.

Il presunto stalker aveva iniziato nuovamente a contattare la donna che abita a Grisolia, dopo una serie di episodi avvenuti nei giorni scorsi. Il fatto che ha poi richiesto l'intervento dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Scalea e dei colleghi di Santa Maria del Cedro, coordinati dal capitano Andrea Massari, è avvenuto verso le 21.30 di giovedì.

Il 53enne si sarebbe recato sotto l'abitazione della ex compagna, con un furgone, ed avrebbe iniziato a suonare ripetutamente il clacson. Non ricevendo segnali dalla donna avrebbe anche iniziato a lanciare delle pietre contro il balcone della casa della vittima. Da quanto si è appreso, l'uomo avrebbe pure aperto l'auto della ex compagna ed anche in questo caso avrebbe iniziato a suonare il clacson con l'obiettivo di far aprire la porta dell'abitazione. L'indagato avrebbe anche cercato, precedentemente, di telefonare ripetutamente alla donna, preannunciandole un blitz sotto l'abitazione.

Come anticipato, la vittima, aveva già denunciato altri comportamenti persecutori che avevano comportato una precedente misura cautelare detentiva. In questi giorni la vittima era stata tartassata da messaggi e aveva anche escluso l'indagato dai messaggi whatsapp. Minacce esplicite: “ricordati che tu verrai con me nell'altro mondo ...non ti lascerò vivere su questa terra”, “per quello che hai fatto non avrai un giorno di pace”.

Tutto questo, è accaduto, mentre è in atto una misura di divieto di avvicinamento alla persona offesa. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile ed i colleghi della Stazione di Santa Maria del Cedro, sono quindi intervenuti nella serata di giovedì, quando l'uomo ha iniziato a suonare ripetutamente il clacson sotto l'abitazione della vittima.

Il Giudice, Alfredo Cosenza, alla luce degli ultimi episodi ha quindi sostituito la misura del divieto di avvicinamento con quella della custodia cautelare in carcere. I carabinieri hanno raggiunto l'indagato nella sua abitazione di Diamante e lo hanno accompagnato alla casa circondariale di Paola.

Il 53enne è assistito dall'avvocato di fiducia Francesco Liserre. Nelle prossime ore, l'indagato, dovrà fornire spiegazioni sui comportamenti posti in essere nella serata di giovedì scorso.

Atteggiamenti che, secondo il Tribunale, assumono una connotazione evidentemente violenta e intimidatoria nei confronti della persona offesa.

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