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"Ghost work”: annullata l'ordinanza della misura per Angela Riccetti

SCALEA – 20 mar. 20 - Decisione del Tribunale del riesame per Angela Riccetti, direttrice del distretto del Tirreno dell'Azienda sanitaria provinciale, in riferimento all'operazione denominata “Ghost work”. L'attività investigativa riguardava, quale principale indagato l'ex sindaco di Scalea nella sua funzione di responsabile del servizio di continuità assistenziale 118 e guardie mediche del distretto Asp del Tirreno ed altri due dirigenti del settore. Il tribunale del riesame ha accolto la tesi degli avvocati difensori di Angela Riccetti, Giuseppe Bruno e Ugo Vetere, ed ha annullato l'ordinanza impugnata disponendo l'immediata cessazione della misura in atto. Come è noto per Angela Riccetti era stata disposta la sospensione dal servizio per tre mesi. Alla direttrice del distretto veniva contestato di avere attestato falsamente lo svolgimento del servizio da parte di Gennaro Licursi che, invece, dopo aver digitato il cosiddetto codice 19, in modo da far apparire di essere in missione esterna presso la sede dell’Asp di Cosenza e di Paola, si allontanava per svolgere attività personali e non istituzionali. Una questione che, come è noto, per il principale indagato è stata definita nei giorni scorsi. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’indagata aveva negato l'addebito, ed era stata l'unica a rispondere alle domande, adducendo di non avere la possibilità di controllate l'effettivo svolgimento dell’attività prestata in trasferta di ogni dipendente, considerato altresì che la stessa non svolge il servizio in una sede fissa. Rispetto alla posizione di Licursi, aveva dichiarato di non aver mai avuto neanche il sospetto del mancato effettivo svolgimento del servizio da parte di Licursi, poiché il servizio andava avanti senza problemi e nessuno aveva mai sollevato problemi o lamentele rispetto alla attività da lui svolta. Gli avvocati Bruno e Vetere, riportandosi all’atto di appello, hanno chiesto e ottenuto l'annullamento dell'ordinanza, in considerazione della carenza di indizi in ordine all'elemento soggettivo del reato, la cui dimostrazione, a fronte dell’inesigibile controllo di una pluralità di dipendenti, avrebbe quanto meno necessitato la sussistenza di elementi sintomatici di un accordo con Licursi, invece mancanti nel caso di specie.

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