Diamante, il comune resisterà ai ricorsi della società telefonica

Un ripetitore da installare nella località Montesalerno


DIAMANTE – 16 ott. 19 - La giunta comunale, con a capo il sindaco Ernesto Magorno determinata a resistere contro le installazioni delle stazioni radio base per telefonia cellulare. A settembre, sono stati notificati, al comune di Diamante, due ricorsi dinanzi al Tribunale amministrativo regionale, per l’annullamento, del regolamento comunale per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile, di telecomunicazione, radiotelevisive. La società telefonica chiede al tar di sospendere gli atti impugnati con ogni conseguenziale effetto; annullare l’atto adottato dal Comune di Diamante il 20 giugno 2019 relativo alla realizzazione della stazione di telefonia mobile da realizzare in località Montesalerno. L'obiettivo della giunta, adesso, è di resistere ai ricorsi della società telefonica. La società di telefonia fa leva sulla normativa che permette di implementare il servizio sul territorio e fra l'altro, nella stessa area sono presenti già altri due ripetitori di altre compagnie telefoniche. Per tale motivo, la compagnia telefonica ritiene insussistenti le ragioni impeditive alla realizzazione dell’impianto provvisorio ed evidenzia la piena compatibilità dell’intervento con il contesto paesaggistico ambientale, in quanto costituisce un’opera di urbanizzazione primaria, “in ossequio alla consolidata e granitica giurisprudenza”. Viene quindi contestato il divieto da parte dell'Amministrazione di dettare limitazioni alla localizzazione degli impianti. Si legge nel ricorso della società telefonica: “Lungi dal motivare e, quindi, dal rendere intelligibili le ragioni concrete del presunto contrasto dell’opera con il paesaggio e l’ambiente circostante, astendendosi finanche dall’esprimere stereotipate formule motivazionali, la controparte nega la realizzazione dell’impianto evocando illegittime limitazioni localizzative, senza però specificare le ragioni del diniego ovvero esplicitare i motivi del contrasto tra le opere da realizzarsi e le ragioni di tutela dell'area interessata dall'apposizione del vincolo. Le scelte quivi impugnate risultano, pertanto, evidentemente invalide ed arrecano un gravissimo nocumento non solo all’interesse di parte ricorrente quanto all’intera collettività, cui si nega, del tutto infondatamente, la compiuta fruizione di un servizio che l'ordinamento qualifica servizio universale”. La giunta Magorno ha deliberato per resistere ai ricorsi della società telefonica.

312 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)