Diamante, acqua non potabile: c'è chi chiede più trasparenza

Acqua non potabile a Diamante, i cittadini chiedono più trasparenza con la pubblicazione delle analisi effettuate per capire l'entità del problema, definita lieve dal vicesindaco



DIAMANTE – 13 nov. 21 - Il mancato utilizzo dell'acqua potabile, ormai da quattro giorni, con tanto di ordinanza del vicesindaco Giuseppe Pascale, genera reazioni e proteste fra la popolazione. C'è da dire che in molti si chiedono come mai, se si è tentato di minimizzare la problematica che, comunque comporta disagi, non vengono pubblicati gli atti ufficiali che possano confortare i cittadini sul “basso” livello di superamento dei limiti che potrebbe essere superato a breve. “In un periodo in cui sui social si pubblica ogni cosa, si va costantemente in diretta – afferma un cittadino di Diamante – non capisco perchè, per garantire trasparenza non vengono pubblicati i risultati “reali” delle analisi effettuate. I cittadini hanno il diritto di sapere”. C'è chi preferisce utilizzare l'acqua minerale per cucinare, anziché far bollire l'acqua del rubinetto, per come è stato raccomandato nella stessa ordinanza.


“Ormai – si legge sui social - l'acqua del rubinetto che paghiamo non la beviamo più da anni; non mi fido, anche perché spesso la mattina aprendo i rubinetti l'acqua ha un colore paglierino. Ci hanno vietato l'uso domestico dell'acqua senza dire perché, cosa veramente c'è: quindi ritengo sia un "inquinamento" pericoloso”. Il vicesindaco Pascale ha riferito che nei termini di legge verranno effettuate le nuove analisi e probabilmente l'emergenza rientrerà. I cittadini chiedono di sapere la tempistica per potersi organizzare, ma soprattutto la richiesta è sulla “trasparenza”; conoscere la reale situazione che ha indotto l'amministrazione comunale ad emettere l'ordinanza. “Vorrei capire se, e chi può risarcire i cittadini per questo continuo disservizio e soprattutto vorrei sapere se quando arriveranno le bollette, i giorni di disservizio e conseguente danno economico verranno detratti dalle bollette”.




431 visualizzazioni0 commenti