Diamante, accordo di rete fra comuni per il "Beaubourg di borghi”

Presenti i sindaci e delegati dei comuni di: Bonifati, Sangineto, Buonvicino, Maierà, Grisolia, Scalea, Tortora, Papasidero e Verbicaro




DIAMANTE – 25 nov. 21 E' stato siglato, al museo Dac di Diamante, l’accordo di rete tra comuni della Riviera dei Cedri. Presenti i sindaci e delegati dei comuni di: Bonifati, Sangineto, Buonvicino, Maierà, Grisolia, Scalea, Tortora, Papasidero e Verbicaro. L'incontro è stato presieduto dal vicesindaco di Diamante, Giuseppe Pascale. Si è discusso della realizzazione di una grande biblioteca digitale “luogo simbolo” dell’integrazione dei beni culturali e delle eccellenze dei borghi. L'iniziativa, nasce da un’idea dell’architetto Ersilia Magorno. Il “beaubourg di borghi”, centrato sul binomio “arte & gusto”: “una rivisitazione del territorio, in chiave turistica – è stato spiegato -, che si apre all’arte contemporanea mettendo a sistema le eccellenze ambientali, culturali, storiche, artistiche presenti, facendo sì che la costiera ed il suo retroterra, anche attraverso la valorizzazione dei percorsi fluviali,che intercettano la linea del mare, costituiscano un “continuum” non solo di prossimità territoriale, ma anche di disponibilità a strategie coordinate con le politiche di rete” .


Il comune di Diamante, candidato a diventare capitale della Cultura 2024, assume il ruolo di comune capofila. “E’ l’inizio di un nuovo lavoro – sostengono i partecipanti - che ci vede impegnati a fare la nostra parte al tavolo del Cis Calabria, per ottenere risultati concreti ed importanti risorse economiche per rendere più fruibili i nostri territori per chi li visita, renderli maggiormente vivibili per chi li abita, divenire culla ospitante della nuova generazione di artisti, cultori del gusto, filosofi, fotografi giornalisti provenienti da tutte le parti del mondo. La Riviera dei cedri è custode di beni preziosi, un unicum irripetibile da un punto di vista dell’offerta paesaggistica, culturale, enogastronomica e solo lavorando insieme possiamo trasformare questa magnifica realtà in una meta turistica interessante nel più ampio panorama dell’offerta turistica delle regioni del Mezzogiorno d’Italia”.



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