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Dasà, gasolio fuori norma: sequestrati 6.444 litri di carburante

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
44 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno controllato sei impianti nel Vibonese. Le analisi sul diesel di un distributore hanno confermato un punto di infiammabilità inferiore alla soglia minima prevista

16 ottobre 2026 – 08:16


Dasà, gasolio fuori norma alla pompa: scatta il sequestro di 6.444 litri

Sequestrati a Dasà 6.444 litri di gasolio per autotrazione, dal valore commerciale stimato di circa 15.500 euro, e il serbatoio che li conteneva. Il provvedimento è scattato dopo i controlli congiunti della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, avviati il 15 settembre in sei distributori della provincia di Vibo Valentia. Le analisi hanno accertato un punto di infiammabilità del carburante inferiore al minimo previsto dalla normativa tecnica di riferimento.

L’attività è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per l’ipotesi di frode nell’esercizio del commercio. Proseguono gli accertamenti sulla provenienza del prodotto e sulla filiera di approvvigionamento.



I controlli nei sei distributori del Vibonese

Le verifiche sono state eseguite dai finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia insieme al personale dell’Ufficio ADM Calabria 1 di Gioia Tauro, con il supporto del Laboratorio Mobile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Negli impianti, situati in diversi comuni della provincia, sono stati prelevati campioni di benzina e gasolio per verificarne la conformità ai parametri qualitativi previsti.

L’anomalia è emersa in un distributore di Dasà: la prima analisi sul posto ha rilevato nel gasolio un punto di infiammabilità di circa 50 °C, rispetto al valore minimo di 55 °C.

In attesa degli approfondimenti, gli operanti hanno apposto i suggelli sulle apparecchiature interessate, impedendo la movimentazione del prodotto.



Le analisi confermano il valore di 49,5 °C

I successivi esami di laboratorio dell’ADM hanno confermato la non conformità del carburante, accertando un punto di infiammabilità di 49,5 °C.

Alla luce del risultato, è stato eseguito il sequestro preventivo d’urgenza dei 6.444 litri di gasolio e del serbatoio che li conteneva. Quest’ultimo ha una capacità di 15 metri cubi e un valore di circa 10.000 euro. Il provvedimento ha impedito l’ulteriore commercializzazione del carburante.

Gli accertamenti proseguono per ricostruire la provenienza del gasolio, i passaggi della filiera di approvvigionamento ed eventuali ulteriori responsabilità.



Dasà, sequestrati 6.444 litri di gasolio dopo le analisi di laboratorio

Tutela dei consumatori e verifiche sulla filiera

L’intervento rientra nel dispositivo di controllo economico del territorio e nella collaborazione prevista dal Protocollo d’intesa tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Le verifiche riguardano l’intera filiera dei prodotti energetici, dalla provenienza del carburante alla vendita al consumatore, con l’obiettivo di contrastare le frodi, tutelare i consumatori e la concorrenza e verificare il rispetto degli obblighi fiscali.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini. I provvedimenti adottati non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità: le persone sottoposte a indagini devono essere considerate presunte innocenti fino a un’eventuale condanna irrevocabile. La diffusione del comunicato è stata autorizzata dall’autorità giudiziaria.

 
 
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