Cosenza, minacciava la madre per comprare alcol e droga: arrestato per evasione dai carabinieri

COSENZA – 2 mag. 20 - I militari della Stazione di Cosenza principale, nei giorni scorsi, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati comuni, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 29enne cosentino per i reati di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia ed evasione. I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando i carabinieri, coordinati dal comandante della Compagnia, Giuseppe Merola, in servizio di pattuglia nel centro cittadino, nel transitare in viale Trieste, hanno notato un’autovettura arrestare improvvisamente la marcia e, all’interno, un’accesa discussione tra il conducente ed il passeggero. L'auto ferma al centro della carreggiata e l’insolita discussione al suo interno hanno generato l'intervento dei militari. Il giovane, seduto sul lato passeggero, nel notare il sopraggiungere dei carabinieri, è sceso di scatto dall’autovettura ed è fuggito precipitosamente verso piazza dei Bruzi. Ne è seguito un breve inseguimento terminato con l’immobilizzazione del giovane, identificato in un noto pregiudicato della zona, sottoposto agli arresti domiciliari. I successivi accertamenti hanno consentito di ricostruire le fasi precedenti all’inseguimento. In particolare, è emerso che il ragazzo, agli arresti domiciliari, da tempo maltrattava la madre convivente, minacciandola di morte, pretendendo dalla donna continue somme di denaro per acquistare droga ed alcol. Fino all’epilogo di qualche giorno fa quando, in preda ad un forte stato di agitazione, dopo essere evaso di casa, era stato raggiunto dalla madre che tentava di portarlo alla ragione facendolo salire in auto per far rientro nell’abitazione. Il giovane, però, ancora una volta, con la pretesa di altri soldi, aveva azionato il freno a mano della vettura al fine di intimorirla. Le asfissianti e quotidiane richieste di denaro per comprare sostanze stupefacenti hanno poi spinto la donna a denunciare quanto subito ai carabinieri della caserma Grippo, anche con l’intento di garantire un futuro migliore al proprio figlio. L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Cosenza, è stato associato presso la locale casa circondariale. Il giudice presso il Tribunale di Cosenza, nel convalidare l’arresto, ha confermato la misura, trattenendo il giovane in carcere.

0 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)